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India, il coraggio di Reshma "Il mio video da sfregiata"

YouTube, il video tutorial di Reshma non è di quelli che si dimenticano facilmente. [...] Sa di provocare col suo primo piano un senso di incontenibile imbarazzo. Degli altri 200 mila tutorial del genere in circolazione in Rete, nessuno ha conquistato 900 mila condivisioni in un giorno.
Raimondo Bultrini, la Repubblica ...

Huffington Post
13 03 2015

Bello calendar, il primo calendario al mondo realizzato dalle donne sfregiate con l'acido che non hanno rinunciato a combattere

Sonia Chowdhary voleva acquistare un cellulare e aveva chiesto aiuto al suo vicino di casa. A sua insaputa, Anurag gliene procurò uno rubato e glielo consegnò. Quando, qualche giorno dopo, la polizia si presentò a casa sua, Sonia raccontò la verità, e il ragazzo finì in prigione per una notte. Una volta uscito di lì, pretese da lei delle scuse ma Sonia si rifiutò. Tanta ostinazione le costò cinque litri di acido sul volto e il 55% della superficie del corpo sfigurata.

Chanchal e Sonam hanno anche loro il volto sfregiato dall'acido. In realtà, il bersaglio dell'aggressione era solo Chanchal, ma la sorte ha voluto che la sorella minore fosse con lei quando Anil, aiutato da un gruppo di altri uomini, decise di punirla per averlo respinto più volte. Dolly, invece, aveva solo 13 anni quando il suo vicino andò, come d'abitudine, a trovarla a casa. Fu la madre stessa ad aprirgli la porta, lui le aveva detto che aveva un regalo per la figlia: una bottiglia di acido da rovesciarle addosso per essere stato bruscamente respinto, alcuni mesi prima, dalla ragazzina di cui si era invaghito e che aveva continuato a frequentare da amico covando rancore e meditando vendetta.

Queste ragazze, sopravvissute alla violenza dei loro aguzzini, sono alcune protagoniste di "Bello Calendar", il calendario realizzato per il 2015 dall'associazione no-profit Chhanv Foundation, che si occupa della riabilitazione delle vittime di aggressione. Un tentativo per sensibilizzare il mondo su una realtà atroce, per ottenere maggiori tutele per tutte le donne. In India ogni settimana, cinque donne sono vittime di simili violenze. I casi all'anno sono oltre mille.

"Il nostro intento è mostrare che nonostante le ferite fisiche e morali, anche queste donne hanno dei sogni" racconta Rahul Saharan, uno dei fotografi che hanno preso parte al progetto "e dire loro che sono belle".

Il calendario fa parte della campagna "Stop Acid Attacks" e può essere acquistato online a partire dal 13 marzo.

Silvia De Santis

"Questo sorriso è una conquista. Adesso il mio viso ha un'espressione". Sorride anche adesso, Lucia, la donna sfregiata dall'acido fatto lanciare dal suo ex fidanzato, mentre esce dall'aula del processo di appello: "Sono molto contenta, ora vado a tutta birra". Confermati i vent'anni di carcere per Luca Varani. Non aveva dubbi, Lucia, anche prima che la sentenza fosse pronunciata. 
Jennere Meletti, La Repubblica ...

Atlasweb
09 04 2014

Il ministro della Difesa della Colombia, Juan Carlos Pinzón, ha annunciato che il governo sta studiando una strategia per controllare la vendita di acidi e sostanze chimiche per prevenire gli attacchi come quelli che hanno recentemente subito tre donne a Bogotá.ColombiaJuan-Carlos-Pinzón

“Dobbiamo analizzare come monitorare la vendita di questo tipo di sostanze, perché i cittadini non possono essere esposti ad attacchi così irrazionali e sconsiderati”, ha detto ieri il ministro in conferenza stampa.

Pinzón discuterà della questione con l’ufficio del procuratore generale e ministero della Giustizia, “in modo da poter fare un’analisi a freddo, contemplando eventualmente un inasprimento delle pene per gli autori di questi attacchi”.

Il ministro ha assicurato che le forze di sicurezza “perseguiranno sempre i responsabili di questi atti ignobili (…) Sarebbe tuttavia meglio che questi non avessero la possibilità di compiere simili azioni”.

Nelle ultime settimane diverse donne sono state oggetto di attacchi con l’acido a Bogotá.

Secondo la Ong Feminicidio.net, la Colombia è stato nel 2011 il paese in cui si è registrato il più alto numero di attacchi con l’acido o con liquidi infiammabili contro donne, con 42 casi, mentre l’Istituto di Medicina Legale ha registrato lo scorso anno 36 attacchi con sostanze chimiche contro uomini e donne solo a Bogotá.

Il massimo della pena prevista dal rito abbreviato, il massimo che aveva chiesto il pm. Ma anche una condanna molto dura in senso assoluto che non capita molto spesso. Una sentenza che è un pugno di ferro, in questa storia un pò da uomini che odiano le donne in versione italiana, agghiacciante come solo può esserlo la realtà nel superare la fantasia. ...

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