Precari-a-tempo-indeterminato
Una tendenza in crescita. [...] Una volta i nostri figli facevano domanda di una casa popolare e l'ottenevano. Adesso ci sono poche case e tante richieste e così c'è chi torna a vivere con i genitori. Ci sono figli rimasti senza lavoro [...] o donne che si separano dal marito ma anche vedove che ospitano nipoti e amici.
Marcello Tropeano, La Stampa ...

L'Italia di Renzi: un Paese senza casa e senza volto

La casa è un problema tragico in Italia. Pendono sulla vita e il destino di tante famiglie 150 mila sfratti subito. C'è un governo moderno, in Italia, che crede nelle soluzioni dei problemi, non nell'assistenzialismo pietoso. E dunque quei 150 mila sfratti saranno eseguiti tutti e subito, anche per incentivare la costruzione di nuove case e remunerare secondo giustizia i proprietari. E c'è un governo riformista in Italia, che le cose le fa subito. Per farle, le annuncia.
Furio Colombo, Il Fatto Quotidiano ...

Il Corriere della Sera
13 01 2015

I Movimenti per la casa hanno occupato stamani gli uffici dell’Anagrafe centrale di Via Petroselli, a Roma. La protesta è contro il Piano casa e, in particolare, l’articolo 5 che stabilisce come «chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l’allaccio alla rete dei pubblici servizi». I Movimenti hanno quindi annunciato una conferenza stampa per le 14.

Una legge discriminatoria che lascia i bimbi senza scuola.

Nel volantino distribuito, gli attivisti spiegano che «da mesi i movimenti in tutta Italia stanno portando avanti la battaglia contro una legge volto a sostenere le speculazioni e gli affaristi del mattone, attaccando chi non può garantirsi una casa nel libero mercato e si batte per politiche abitative pubbliche. Ora è arrivato il momento di rilanciare la lotta contro questa legge discriminatoria, e definita dai più una barbarie, e di costringere il governo a cancellare l’articolo 5. Senza la residenza si rischia di non poter iscrivere i bambini a scuola e di avere forti limitazioni ai propri diritti di cittadinanza. Una realtà che mette ai margini decine di migliaia di abitanti senza i mezzi necessari per tirare avanti. Un provvedimento che condanna senza via d’uscita. Riteniamo fondamentale il ritiro dell’ordinanza prefettizia e la cancellazione di questo famigerato articolo 5».

Protesta a oltranza

I movimenti sottolineano quindi che «l’occupazione degli uffici dell’anagrafe di via Petroselli andrà avanti ad oltranza: chi si batte a testa alta con dignità contro le prepotenze di un sistema che sfrutta i piu’ deboli non può più aspettare».

la Repubblica
18 09 2014

La denuncia dei Blocchi precari metropolitani: "In via degli Ontani anche cariche delle forze dell'ordine". Replica della polizia. Picchetto antisgombero in via Gattamelata

Casa, i movimenti: "Sfratto a Centocelle con lacrimogeni". La questura: "Non sono stati utilizzati"Questa mattina a Roma, poco dopo le 6, "la polizia ha eseguito uno sfratto in via degli Ontani, a Centocelle, caricando il picchetto e lanciando lacrimogeni fin dentro le scale della palazzina". Lo raccontano, in una nota, i Blocchi precari metropolitani. "Farook, la moglie e i due figli si sono recati presso il Municipio V, in via Torre Annunziata 1, per incontrare il presidente Giammarco Palmieri e chiedere una soluzione degna".

In attesa di ulteriore conferme da parte di chi è intervenuto, fonti della questura fanno sapere che "non sarebbero stati utilizzati lacrimogeni". "Lo sfratto è avvenuto in un appartamento in via degli Ontani dove abitava una famiglia. Sul posto è intervenuta la polizia che ha eseguito un'ordinanza di sfratto per morosità emessa dal Tribunale di Roma".

Nel frattempo, circa 100 persone hanno organizzato un picchetto antisgombero a via Gattamelata, a Roma, al Prenestino, dove sono a rischio una decina di nuclei familiari che da circa due anni stanno occupando un ex clinica ormai senza più la convenzione. 'Casa sfrattata, Casa occupata' recita uno striscione, mentre dietro il muro di cinta ci sono persone barricate. Si temeva per oggi un intervento delle forze dell'ordine, e per questo è scattata la mobilitazione a cui sta prendendo parte anche il capogruppo capitolino di Sel, Gianluca Peciola. Che ha detto: "Questa mattina sono esplosi a Roma due episodi drammatici legati all'emergenza casa, gestiti con mezzi repressivi straordinari. L'uso di lacrimogeni per uno sfratto testimonia la degenerazione della gestione del dramma della casa. Amministrazione e governo devono intervenire con la massima urgenza perché il rischio è che la resistenza agli sgomberi diventi l'unica soluzione per dare un tetto alle famiglie. Ormai la situazione dell'emergenza abitativa sta esplodendo - ha continuato Peciola - Questa mattina sono stati lanciati lacrimogeni per uno sfratto in via degli Ontani a Centocelle".

Intanto, i movimenti hanno fatto sapere che domani, venerdì 19 settembre, andranno a una manifestazione sotto l'assessorato alla Casa della Regione Lazio, verso la settimana di mobilitazione europea che si terrà dal 10-18 ottobre con azioni in città. E venerdì nuovo picchetto anti sfratto in zona Magliana.

Viola Giannoli

Per un nuovo diritto alla città

La luna al popoloCentro Sociale Forte Prenestino

Assemblea Pubblica
17 Settembre, ore 18.00
Piazza dei Sanniti - San Lorenzo - Roma

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