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di Luca Attanasio, paesesera.it
12 gennaio 2012 
 
In Italia la violenza intra-familiare verso le donne è un fenomeno che sta assumendo proporzioni allarmanti. Siamo un paese che picchia, violenta, segrega, riduce in stato comatoso ma anche, il dato è in preoccupante aumento, che uccide le donne.
A occuparsene, spesso andando a scontrarsi con omertà infinite, minacce o, ancora più frequentemente, silenzi delle stesse donne congelate nella propria condizione di atterrimento permanente, sono i moltissimi centri anti-violenza sparsi su tutto il territorio. La nostra città vanta quello che, per metodo e collocazione, può dirsi tra i più efficaci ed efficienti. 
Terre-Mutate per la casa delle Donne a L'Aquila
25 gennaio 2012
 
Care amiche,
vi inviamo un appello contro l’ordinanza “scellerata” che assegna alle diocesi abruzzesi fondi destinati ai Centri Antiviolenza.
È per questo che vi chiediamo:
- di divulgare, dove e come ritenete opportuno, l’ennesimo sciacallaggio ai danni delle donne, per giunta aquilane e terre”mutate”;
- di raccogliere adesioni di protesta;
- di copiare e incollare il testo che segue e inviarlo via fax (0862308503, segreteria coordinamento SGE, 0862308657, assistenza alla popolazione) o email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. al Commissario delegato Chiodi. Mandate una copia della vostra firma a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Nella certezza che farete camminare il nostro appello, vi ringraziamo.

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