Centri detenzione migrantiAnnalisa Camilli, Internazionale
13 giugno 2017

Si discute spesso del cosiddetto business dell’accoglienza dei migranti, ma si parla meno dei costi di gestione dei centri in cui i migranti sono detenuti per essere identificati o espulsi. Secondo l’ultimo rapporto dell’organizzazione europea Migreurop, tenere aperti questi centri è un’attività redditizia, in cui stanno avvenendo due cose: aumentano gli investimenti e la gestione dei centri viene affidata ad aziende private.

Carceri, Cie e hotspot distanti dalla legalità

  • Mercoledì, 22 Marzo 2017 08:24 ,
  • Pubblicato in IL MANIFESTO
Carcere Cie libertàEleonora Martini, Il Manifesto
22 marzo 2017

Diecimila detenuti in più rispetto ai posti realmente disponibili nelle carceri italiane, con punte in taluni istituti del 300% rispetto alla capienza; 12 suicidi e 205 tentati suicidi dall'inizio dell'anno, soprattutto connessi al disagio mentale; un sistema di detenzione "pensata al maschile" nel quale le donne "rischiano di diventare invisibili e insignificanti";
Cie Ponte GaleriaAnnalisa Camilli, Internazionale
1 marzo 2017

Marisol è una baby-sitter di origine cubana, una donna sulla sessantina che parla l'italiano con un'inflessione dolce e si disegna le sopracciglia con una matita. Faceva le pulizie e si occupava dei bambini per una famiglia di Milano, senza contratto, per sei euro all'ora. È rinchiusa da due mesi nel Centro di identificazione ed espulsione (Cie) di Ponte Galeria, a Roma.
Tratta Prostituzione migrantiRachele Gonnelli, Il Manifesto
11 febbraio 2017

"Le donne migranti vittima di tratta hanno bisogno di tempo per ricostruire un diverso cammino della loro vita e non possono essere rimpatriate in Libia o in Nigeria in tutta fretta, perché verrebbero ritrafficate. Hanno bisogno di progetti per un ritorno in dignità". Suor Eugenia Bonetti spiega così perché non vede di buon occhio gli ultimi provvedimenti del governo Gentiloni sull’immigrazione.
Migranti CIELasciateCIEntrare
8 Febbraio 2017

Nel primo pomeriggio, il Ministro dell’Interno Marco Minniti è stato audito dalle Commissioni riunite Affari Costituzionali di Camera e Senato sulle linee programmatiche del dicastero. Il Ministro ha annunciato alcune novità rispetto il nuovo piano del Viminale a cui sta lavorando, in particolare riguardo il cosiddetto contrasto all’immigrazione irregolare, con l’intenzione sostituire gli attuali CIE (Centri d’identificazione ed Espulsione) con strutture denominate CPR – Centri Permanenti di Rimpatrio.

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