Cie Ponte GaleriaAnnalisa Camilli, Internazionale
1 marzo 2017

Marisol è una baby-sitter di origine cubana, una donna sulla sessantina che parla l'italiano con un'inflessione dolce e si disegna le sopracciglia con una matita. Faceva le pulizie e si occupava dei bambini per una famiglia di Milano, senza contratto, per sei euro all'ora. È rinchiusa da due mesi nel Centro di identificazione ed espulsione (Cie) di Ponte Galeria, a Roma.
Obiezione di coscienza abortoMaria Novella De Luca, Repubblica.it
22 febbraio 2017

Assunti perché non obiettori. Con un concorso riservato unicamente a ginecologi dedicati alla legge 194. Per contrastare l'enorme ricorso all'obiezione di coscienza che in molte regioni d'Italia rende sempre più difficile accedere all'aborto. Alla fine Roma ce l'ha fatta. Vincendo resistenze e ricorsi al Tar.
SessismoMonica Lanfranco, Il Fatto Quotidiano
12 febbraio 2017

La sottovalutazione e il disconoscimento degli effetti e dei pericoli culturali, sociali, simbolici e pratici del sessismo non si trova solo in ambienti aggressivi e totalmente privi di minimi requisiti democratici che eleggono, per esempio, il quotidiano Libero come loro megafono.
Tratta Prostituzione migrantiRachele Gonnelli, Il Manifesto
11 febbraio 2017

"Le donne migranti vittima di tratta hanno bisogno di tempo per ricostruire un diverso cammino della loro vita e non possono essere rimpatriate in Libia o in Nigeria in tutta fretta, perché verrebbero ritrafficate. Hanno bisogno di progetti per un ritorno in dignità". Suor Eugenia Bonetti spiega così perché non vede di buon occhio gli ultimi provvedimenti del governo Gentiloni sull’immigrazione.

Russia, picchiare moglie e figli non sarà più un reato

  • Sabato, 28 Gennaio 2017 15:04 ,
  • Pubblicato in REPUBBLICA

Violenzadonne in RussiaRosalba Castelletti, La Repubblica
27 gennaio 2017

La chiamano la "legge sugli schiaffi", per le donne è invece un "incoraggiamento ai tiranni in casa". Dopo la scontata approvazione di stamattina in terza lettura, la legge che depenalizza le violenze domestiche in Russia passerà al Senato e poi sul tavolo del presidente russo Vladimir Putin e diventerà presto effettiva.

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