20 maggio 2012

Manifestazione il 23 maggio alla Regione Lazio - Via della Pisana alle ore 11
 
Mentre preparava la marcia pro-life di Roma insieme ai peggiori movimenti nazifascisti e machisti della capitale, con il sindaco Alemanno in testa e benedetta dalle alte gerarchie vaticane, per criminalizzare le donne romane, la consigliera di PER capogruppo di se stessa, ha presentato due emendamenti alla proposta di legge regionale sui servizi sociali.

UN REDDITO PER TUTT@

  • Martedì, 17 Aprile 2012 06:31 ,
  • Pubblicato in L'Opinione
di Tilt
17 aprile 2012

La questione del reddito è divenuta ormai centrale. Non è più possibile immaginare solo un programma di cambiamento radicale per l’Italia senza tenere presente tutto il dibattito e tutte le proposte a riguardo del “reddito”, che sia esso minimo, garantito, o di cittadinanza. E per le donne la questione è ancora più dirimente.
di Nicoletta Benatelli, VIS-Venezia in Salute
8 maggio 2012

Forum "Salute e bisogni globali delle donne"

Cercare di analizzare a fondo i bisogni globali delle donne nell'ambito della salute, significa approfondire inevitabilmente il tema dell'identità della donna, delle relazioni delle donne e tra le donne all'interno della famiglia e della società contemporanea.

O I FIGLI O IL LAVORO

  • Martedì, 17 Aprile 2012 07:02 ,
  • Pubblicato in ZeroViolenza
di Valentina Faraone, Zeroviolenzadonne
17 aprile 2012

Il libro di Chiara Valentini, “O i figli o il lavoro” (Serie Bianca/Feltrinelli, pp. 224, euro 16,00), racconta storie di donne lavoratrici che hanno scelto di fare figli e si sono ritrovate condannate sui luoghi di lavoro. Storie raccolte in giro per l’Italia che narrano di soprusi, mobbing e violenze dai padroncini e collegh* nei confronti delle neomamme.

LE APORIE DEL MATERNO NEL MOVIMENTO DELLE DONNE

  • Lunedì, 21 Novembre 2011 16:14 ,
  • Pubblicato in L'Intervento
di Lea Melandri*
22 novembre 2011

Aporia è un termine poco usato ma, in questo caso, più preciso che “contraddizioni”. Si usa quando si possono attribuire a uno stesso concetto ragionamenti opposti.
La domanda da cui sono partita è la seguente: il materno (maternità reale, simbolica, doti femminili, ecc.), così come è comparso in varie fasi del movimento delle donne, è una permanenza, un’invariante, cioè un’identità, un ruolo che ereditiamo da quella che è stata considerata tradizionalmente la “differenza femminile” – una differenza desunta più o meno deterministicamente dalla capacità biologica di fare figli –, oppure un fattore di cambiamento?

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Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

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