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Mamme su Facebook: attenti al pedofilo

  • Lunedì, 12 Maggio 2014 07:48 ,
  • Pubblicato in Flash news

Corriere della Sera
12 05 2014

Una foto pubblicata su 
un profilo Facebook che in poche ore fa il giro della Rete. «Questo è il pedofilo arrestato ai giardini di largo Marinai d'Italia». La fotografia viene rilanciata da molte mamme della zona. L'allarme lascia presto il posto agli insulti. Il ragazzo ritratto nell'immagine è effettivamente stato arrestato nei giorni scorsi dai vigili dopo che aveva tentato di appartarsi con una bambina. ...

Le identità rubate alle ragazze sulla Rete

  • Lunedì, 24 Febbraio 2014 07:59 ,
  • Pubblicato in Flash news

Corriere della Sera
24 02 2014

Sono soprattutto giovanissimi, per lo più ragazze. Ma ci sono anche una studentessa universitaria e una commercialista. E poi un dentista. Tutti vittime della stessa trappola: il "furto d'identità" su internet, la creazione di un falso profilo Facebook o altre perfide  "costruzioni" virtuali in rete che provocano danni concretissimi. ...

Ci sono voluti nove mesi più una vita intera a far nascere Brie Harrison, informatica a Facebook, un velo di rossetto sulle labbra e i lunghi capelli biondi raccolti in una coda di cavallo, giovedì Brie è stata il volto (e una delle menti) delle nuove "opzioni per il genere" del sito. Il social network fondato da Mark Zuckerberg ha infatti aggiunto ai profili dei suoi utenti più di 50 modi per definirsi, oltre ai tradizionali "uomo" e "donna". ...

E' su facebook, va lapidata

  • Martedì, 18 Febbraio 2014 14:56 ,
  • Pubblicato in Flash news

Avvenire
18 02 2014

Una notizia da Raqqa, la città a nord della Siria vicina al confine con la Turchia, che ha dell'incredibile e rilanciata dall'agenzia iraniana Fars. Nella città dove imperversavano le milizie internazionali islamiche finanziate e aiutate dall'Arabia Saudita, Quatar, Stati uniti e Turchia le milizie islamiche dello stato islamico dell'Iraq e del Levante (Isil) hanno imposto il loro dominio e la sharia

Amarsi e dirsi addio sulla bacheca di Facebook

  • Lunedì, 17 Febbraio 2014 08:12 ,
  • Pubblicato in Flash news

Pagina 99
16 02 2014

MARTINO MAZZONIS

I dati sulla nascita delle relazioni tra profili e quelli sui single: se si cerca l'amore meglio vivere in Texas.

Facebook e la nascita dell’amore. Non è il titolo di un film di Natale sceneggiato da Federico Moccia ma il titolo di un post di DataScience sulle interazioni amorose sul social network. Siamo alla fine della settimana di San Valentino e i post degli analisti di dati sono tutti dedicati al modo in cui ci si relaziona sentimentalmente su Facebook. Parliamo di dati anonimi che riguardano coppie in cui entrambi i partner sono sul social network e che dichiarano la propria relazione con l’altro membro sulla propria bacheca. Coppie che si formano, ricerca dell’amore e separazioni analizzate alla luce degli status delle persone che dichiarano la propria condizione al mondo.

Cominciamo con l’età: i maschi in media sono più vecchi di 2,4 anni. Nel 67% di casi il maschio è più grande mentre nel 20 sono le donne ad avere più anni del partner. Solo nel 13% dei casi le coppie sono della stessa età. La differenza di età aumenta nelle coppie dello stesso sesso.

I dati ci dicono anche quali città americane sono le migliori per passare dallo status di single a quello di persona in a relation (come si dice in maniera gelida su Facebook). Dimenticate le grandi città, quelle in cui si svolgono i film in cui il protagonista è solo e isolato dal mondo fino a quando per qualche strano accadimento non incontra qualcuno. Se siete soli andate a vivere in Texas: 3 su 5 delle prime città sono infatti in quello Stato. La spiegazione dev’essere semplice: piccola città, più facilità di incrociarsi dopo aver fatto amicizia online. Tra quelle con più single spicca la desolata Detroit al primo posto, mentre sembra abbastanza ovvio che in classifica ci siano Miami, New York e Los Angeles.

Ma come ci si relaziona per rimorchiare su Facebook? Semplice, ci si postano sciocchezze di ogni tipo sulla pagina. I dati analizzati indicano che prima che due profili dichiarino la nascita del loro amore interagiscono molto. Il massimo di condivisione avviene a 12 giorni dall’inizio della relazione, poi i post scendono lentamente. E’ finita la passione? No, semplicemente ci si vede per davvero e invece di foto di gattini ci si scambiano (auspicabilmente) gesti affettuosi.

E cosa succede quando finisce un’amore? O meglio, una relazione dichiarata su FB? Semplice, si passa più tempo davanti al computer a non fare niente. Nei giorni che seguono il cambio di status c’è un +225% di interazioni. Sono gli amici che ti consolano, i single che si annoiano e gli innamorati segretamente che sperano sia arrivato il loro momento che postano sulla bacheca del rinnovato single. Dopo il picco di interazioni nei giorni immediatamente successivi alla separazione, il numero di scambi scende. Ma resta più alto di quello delle persone in coppia. E adesso, se pensate vi siete riconosciuti in questo articolo e siete rimasti un po’ disturbati da quella che ritenere essere una specie di intrusione nella vostra vita, beh, smettetela di dichiarare con chi siete fidanzati su Facebook.

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