×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 415

E se guardiamo alla locomotiva europea, veniamo assaliti da un misto di rabbia e di malinconia: in Germania la disoccupazione generale è, al 5%, quella giovanile è all'8%. ...
In sostanza, "non c'è la capacità di innovare nella nostra classe dirigente: ci sono poche donne, pochissimi stranieri". Soprattutto, Carrozza sembra aver preso ieri un impegno preciso, in un Paese in cui l'esperienza degli stage cosiddetti "curriculari", cioè svolti durante gli studi, è rarissima e non regolamentata. ...

Vola la disoccupazione giovanile: 39,1%

  • Mercoledì, 31 Luglio 2013 08:52 ,
  • Pubblicato in LA STAMPA

La Stampa
31 07 2013

Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24anni) a giugno sale al 39,1%, in crescita di 0,8 punti percentuali su maggio e di 4,6 punti su base annua. Lo rileva l’Istat (dati destagionalizzati e provvisori), aggiungendo che tra gli under 25 ci sono 642 mila ragazzi alla ricerca di un lavoro. Rappresentano il 10,7% della popolazione nella fascia d’età 15-24 anni.

La disoccupazione a giugno si ferma al 12,1%, con un piccolo passo indietro su maggio, in calo di 0,1 punti percentuali, anche se resta in aumento su base annua, con un rialzo di 1,2 punti. Con giugno la disoccupazione varca la soglia del 12% per la terza volta consecutiva. A giugno gli occupati diminuiscono dello 0,1% rispetto a maggio, con 21 mila persone in meno a lavoro, e dell’1,8% su base annua, con 414 mila occupati in meno. Il tasso di occupazione, pari al 55,8%, risulta, guadando alle serie trimestrali, ai minimi dal terzo trimestre del 2000

A giugno l’occupazione maschile aumenta dello 0,1% in termini congiunturali ma diminuisce del 2,5% su base annua. L’occupazione femminile cala dello 0,3% rispetto al mese precedente e dello 0,8% nei dodici mesi.

Il tasso di occupazione maschile, pari al 64,9%, aumenta di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente ma diminuisce di 1,7 punti su base annua. Quello femminile, pari al 46,9%, diminuisce di 0,1 punti in termini congiunturali e di 0,3 punti rispetto a dodici mesi prima. Rispetto al mese precedente la disoccupazione cala dello 0,3% per la componente maschile e dell’1,9% per quella femminile.

In termini tendenziali la disoccupazione cresce sia per gli uomini (+13,2%) sia per le donne (+8,5%). Il tasso di disoccupazione maschile, pari all’11,5%, rimane invariato rispetto al mese precedente e aumenta di 1,4 punti percentuali nei dodici mesi; quello femminile, pari al 12,9%, diminuisce di 0,2 punti rispetto al mese precedente, mentre aumenta di 1,0 punti su base annua.

Il numero di inattivi cresce nel confronto congiunturale per effetto dell’aumento della componente femminile (+0,5%), mentre diminuisce quella maschile (-0,2%). Su base annua si osserva un calo dell’inattività tra le donne (-0,7%) e una crescita tra gli uomini (+2,3%).

La questione del reddito minimo è al centro di una discussione su Sbilanciamoci.info, iniziata con la presentazione della proposta di legge d'iniziativa popolare sul Reddito minimo garantito, ed estesa poi alle implicazioni sul fronte del lavoro e delle politiche sociali ...
Sale al 12,8 per cento, nel primo trimestre dell'anno, il tasso di disoccupazione in Italia. È il livello più alto mai raggiunto dal 1977. Nello stesso periodo, anche il numero dei giovani con meno di 25 anni senza un lavoro raggiunge un livello record, attestandosi ad una soglia del 41,9 per cento. ...

facebook