Anche Oscar Femandez Taranco, un assistente del Segretario generale dell'Onu Ban ki-moon, ha fatto appello ad Israele affinché compia un'indagine approfondita e verifichi il comportamento delle sue forze armate, dicendosi preoccupato dalle informazioni iniziali "che mostrano come i due palestinesi uccisi fossero entrambi disarmati e non rappresentavano una minaccia diretta". ...

Atlasweb
21 05 2014

Un alto diplomatico dell’Onu, Oscar Fernandez-Taranco, assistente del segertario generale dell’Oni per gli affari politici, ha chiesto l’apertura di un’inchiesta sulla morte di giovani palestinesi uccisi da soldati israeliani nel corso della giornata di commemorazione della Nakba, la scorsa settimana.

Le vittime sono due minori palestinesi: Muhammad Abu Thahr, di 15 anni, e Nadim Nuwara, di 17 anni. I due sono stati uccisi vicino Ramallah lo scorso martedì, ma nelle ultime ore sono stati rilasciati video che consentono di ricostruire quanto accaduto.

Serve un’inchiesta “indipendente e trasparente” ha detto Fernandez-Taranco facendo riferimento a un video che indica come le due vittime fossero distanti dalla zona degli scontri.

Attaccata l'Arca di Gaza della Freedom Flotilla

  • Mercoledì, 30 Aprile 2014 10:19 ,
  • Pubblicato in Flash news

Info Aut
30 04 2014

Nella notte di ieri è stata gravemente danneggiata 'L'Arca di Gaza', l'imbarcazione della Freedom Flotilla ormeggiata nel porto di Gaza e pronta per salpare, sfidando il blocco marino imposto da Israele. Verso le 4 del mattino, sembrerebbe infatti che la guardia notturna a bordo dell'imbarcazione abbia ricevuto una telefonata, che avvertiva di un imminente attacco e intimando di lasciare immediatamente il luogo. Dopo poco la barca è esplosa, causando notevoli danni e affondandola parzialmente. L'uomo, ritornato a bordo dopo aver ricevuto l'allarme dell'esplosione e non vedendo che succedeva nulla, è rimasto illeso ed è stato portato all'ospedale per accertamenti. Se al momento non rimane confermata alcuna versione, è chiaro che la vicenda ha dei lati oscuri. Alcune fonti da Gaza parlano di forze speciali israeliane entrate nelle acque del porto di Gaza ieri notte, mentre altre parlano di spie che avrebbero piazzato esplosivi sul fondo della barca.

Quello che è chiaro è che non è la prima volta che le barche della Freedom Flotilla vengono attaccate e sabotate, e certo è che la tempistica dell'attacco non è casuale data l'imminente partenza della barca che sarebbe dovuta salpare entro giugno, o al massimo settembre. Con la sua partenza, avrebbero intrapreso il viaggio 12 internazionali, giornalisti e politici con l'obiettivo di rompere l’assedio israeliano contro la Striscia. La nave di legno lunga 24 metri e con un carico di 40 metri quadrati avrebbe inoltre dovuto portare con sé prodotti agricoli, olio d’oliva, datteri, spezie, stoffe e ricami prodotti nella Gaza sotto assedio.

Barghouthi cittadino onorario di Palermo

  • Martedì, 15 Aprile 2014 11:28 ,
  • Pubblicato in Flash news

Il Manifesto
15 04 2014

La Campagna “Free Marwan Barghouthi and all palestinian prisioners” è stata lanciata dalla cella di Robben Island in Sud Africa, la stessa dove trascorse tanti anni della propria vita Mandela, condannato da un governo razzista, per le sue lotte. Le stesse lotte di Marwan Barghouthi che ha passato ormai 19 anni della sua vita in carcere, nella prima Intifada, incarcerato e poi deportato, nella seconda Intifada

"Il popolo palestinese ha pagato un prezzo altissimo a un processo che ha negato la pace. L'ha pagato, l'abbiamo pagato, con la vita di molti civili palestinesi, con la colonizzazione forzata della Cisgiordania. L'abbiamo pagato con un furto senza precedenti di terre e di risorse perpetrato dal governo israeliano anche attraverso la pulizia etnica e misure degne di un regime di apartheid. C'è solo una definizione che dà il senso di questo sistematico scempio di legalità: punizione collettiva contro il popolo palestinese". ...

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