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"Per me Ofir resta ha commentato in un'intervista al Canale 7 - una giovane con una forte moralità, molti nel villaggio la difendono. Ma nessun leader religioso può permettere che una donna canti davanti agli uomini". ...

Se il sessismo è perdonabile (Marina Mastroluca, L'Unità)

  • Mercoledì, 30 Gennaio 2013 00:00 ,
  • Pubblicato in primopiano 2
Eppure è un segno a doppia valenza: di quanto poco contino le donne, al punto che in un delicato passaggio come quello che si vive in questi giorni in Israele, sia sfuggito il dettaglio di affidare il negoziato ad un molestatore dichiarato. Ma al contrario, è anche un segno del peso che le donne possono avere se alzano la voce. ...

Israele, rabbini (ancora) contro le Donne del Muro

  • Giovedì, 27 Dicembre 2012 10:59 ,
  • Pubblicato in Flash news

GiULiA
27 12 2012

Gerusalemme, 26 dic - Il premier Benyamin Netanyahu sta cercando una soluzione che accontenti sia gli ortodossi in Israele sia la corrente riformata degli ebrei statunitensi dopo l'arresto, avvenuto alcune settimane fa, di alcune attiviste ebree che si apprestavano a compiere un rito religioso a ridosso del Muro del Pianto indossando il talled, il manto che secondo la tradizione più rigorosa dovrebbe essere riservato ai soli uomini. Nella interpretazione del movimento religioso-femminista delle Donne del Muro, anch'esse sono autorizzate a leggere in pubblico brani dei rotoli della Bibbia e ad indossare il talled. Ma il Muro del Pianto (purtroppo) è gestito da ebrei strettamente ortodossi che talvolta non esitano a ricorrere alla forza pur di impedire alle Donne del Muro di celebrare quei riti che i rabbini più severi giudicano nientepopodimenoche "abominevoli".

Secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa ebraica Jta, la questione sta diventando un elemento di discordia fra l'establishment israeliano che, pur laico, è condizionato dagli ortodossi, e una parte dell'ebraismo della Diaspora. Per questa ragione, viene spiegato, Netanyahu ha chiesto al direttore della semi-governativa Agenzia ebraica, Natan Sharansky, di trovare ora una soluzione che soddisfi le esigenze di tutti. Ultimo residuo del Tempio di Gerusalemme distrutto dalle legioni romane, "il Muro del Pianto - ha rilevato Netanyahu - deve essere un elemento di unione, e non di divisione, per il popolo ebraico". Staremo a vedere.

Gaza, l'arma del trauma (Nicola Perugini, Il Manifesto)

Il primo tweet dell'esercito israeliano recitava: "Missili innoqui? Un numero sbalorditivo di bambini del sud di Israele soffre ti PTSD (Stress post-traumatico)".
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E la chiamano "guerra"

  • Mercoledì, 21 Novembre 2012 11:34 ,
  • Pubblicato in L'Opinione
di Noam Chomsky, Il Manifesto
21 novembre 2012

Le incursioni e i bombardamenti su Gaza non puntano a distruggere Hamas. Non hanno il fine di fermare il fuoco di razzi su Israele, non puntano a instaurare la pace.
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