Da consultori a centri per la famiglia

di Eleonora Cirant*
5 maggio 2012

C'è gelo in sala mentre Aurelio Mosca, direttore del Dipartimento ASSI – ASL Milano, riferisce i programmi in materia di consultori familiari lombardi. Mosca spiega come la Regione intenda "rinnovare la missione dei consultori" affinché "diventino veri centri della famiglia in grado di assicurare la presa in carico globale di tutte le problematiche che attengono le famiglie in senso lato" (cit. dgr. 937/2011, allegato 17).

OBIEZIONE DI COSCIENZA IN ITALIA

Proposte giuridiche a garanzia della piena applicazione della legge 194 sull’aborto

Martedì 22 maggio, ore 09.00
Biblioteca del Senato della Repubblica - Sala Capitolare
Piazza della Minerva, 38 - Roma

Il convengo, promosso da AIED (Associazione Italiana per l’Educazione Demografica) e dall’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, ha come obiettivo quello di presentare al governo e alle regioni delle proposte giuridiche per far sì che il diritto dei medici ad obiettare e il diritto delle donne ad interrompere la gravidanza possano essere equamente garantiti.
Leggi la presentazione del convegno.

Quando tutti i medici sono obiettori di coscienza

  • Giovedì, 24 Maggio 2012 00:00 ,
  • Pubblicato in L'Opinione
di Adriano Sofri, La Repubblica
24 maggio 2012

"E' successo a Napoli, a marzo: un ginecologo del Policlinico Federico II è morto, investito sulle strisce, e per due settimane non si sono fatte interruzioni di gravidanza", racconta Giovanna Scassellati. A stare ai numeri dell'obiezione di coscienza, l'Italia è più rigorosa della Ginevra di Calvino.

 


Per ottenere la pillola del giorno dopo:
AIED
, Associazione Luca Coscioni, Laiga, Vita di donna

Ecco i moduli per denunciare chi obietta sulla contraccezione d'emergenza:
- per i medici
- per i farmacisti

Per approfondimenti sulla pillola del giorno dopo
Chiara Lalli su Galileonet

Grazie ad Adrianaaaaaaaa e a Loredana Lipperini

STORIA DI PAOLA (MEDICO NON OBIETTORE)

  • Lunedì, 16 Gennaio 2012 09:22 ,
  • Pubblicato in La Storia
di Loredana Lipperini, Lipperatura
16 gennaio 2012

Estratto da “1978, l’interruzione volontaria di gravidanza”, “C’è chi dice no. Dalla leva all’aborto. Come cambia l’obiezione di coscienza”) di Chiara Lalli.
Scegliere di eseguire interruzioni di gravidanza non è una scelta facile. Lo spazio già angusto dedicato alla questione è occupato esclusivamente dal vissuto della donna, in genere quando c’è qualche caso che va storto più degli altri. Passata l’emergenza della cronaca nessuno se ne interessa più. Come vivono i medici questa parte della loro professione? L’ho chiesto proprio a Paola Lopizzo (Ospedale San Giovanni - Addolorata di Roma, unica ad eseguire interruzioni di gravidanza tardive) durante una pausa di una domenica di turno in ospedale.

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