Professione giornalista: i numeri delle donne

  • Mercoledì, 09 Gennaio 2013 06:57 ,
  • Pubblicato in L'Inchiesta
05 gennaio 2013

Nonostante livelli di qualificazione più alti, solo il 14% delle giornaliste riesce a raggiungere i gradi più elevati di carriera (direttrice, caporedattrice), contro il 27% degli uomini.
03 12 2012

In Svezia la più grande catena di negozi per giocattoli è stata obbligata dalla legge ad applicare la neutralità di genere ai propri prodotti, realizzando un catalogo natalizio le cui illustrazioni mostrano delle bambine che impugnano dei fucili ad acqua e dei bambini che giocano con le bambole.

L’azienda Top Toy è stata redarguita dall’osservatorio per la pubblicità svedese che l’ha accusata di discriminazione di genere in riferimento ad un precedente catalogo che mostrava dei bambini travestiti da supereroi e delle bambine vestite da principesse. In seguito al richiamo ufficiale, Top Toy (proprietaria anche del franchise Toys R Us) sostiene di aver recepito le istruzioni dell’osservatorio e di averle applicate: «Quest’anno abbiamo prodotto i nostri cataloghi in un modo completamente diverso» afferma il direttore vendite Jan Nyberg.

«In questi anni il dibattito sull’identità di genere è cresciuto molto in Svezia e ci siamo adeguati alle nuove necessità» ha aggiunto Nyberg «In questa mentalità non esistono più giocattoli giusti o sbagliati, giocattoli per femminucce o per maschietti. Esistono solo giocattoli per bambini».
di Lea Melandri, La 27esima ora
29 luglio 2012

Ho deciso di tornare sul caso di Anne-Marie Slaughter perché penso che, nella sua eccezionalità - una donna chiamata a dirigere il policy planning del Dipartimento di Stato statunitense e che dopo due anni ha preferito lasciare il prestigioso incarico per la sua cattedra all’università di Princeton - ci permetta di riprendere il tema della “conciliazionefamiglia/lavoro con qualche argomento in più.

La scelta obbligata delle donne

  • Venerdì, 13 Luglio 2012 08:39 ,
  • Pubblicato in L'Inchiesta
di Anne-Marie Slaughter, Internazionale
13 luglio 2012

Essere madri e professioniste affermate è un'impresa impossibile. Almeno per ora. Parla una donna che ha rinunciato a un incarico prestigioso per i figli. E fa discutere l'America.
Diciotto mesi dopo essere diventata la prima donna a dirigere il policy planning del dipartimento di stato, mi sono ritrovata a New York per la riunione annuale dei ministri degli esteri e dei capi di stato di tutto il mondo.
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LA PARITA' DEI SESSI NON ESISTE

di Marika Borrelli, Il Fatto Quotidiano
4 dicembre 2011

Napoli, venerdì mattina. Mentre attendo, mi ritrovo fra le mani uno di quei quotidiani freepress che si distribuiscono nelle stazioni.
Non mi colpisce il titolo in bold sulla ‘ndrangheta a Milano, bensì una foto di tre o quattro ragazze in allenamento di kickboxing. Titolo: “Donne tuttofare, uomini ko”.
Cerco il pezzo nelle pagine interne, ma non c’è (l’ho trovato sul sito). Ecco ciò che, invece, ho letto, nell’ordine.

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Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

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