Cityrumors
10 01 2013

L'Aquila. "Non ricordo nulla, ma questa storia è un incubo che mi ha stravolto la vita. Ho solo pochi ricordi di quella notte. Ricordo solo l'ingresso in discoteca e il momento in cui ho consegnato il mio cappotto al guardaroba del locale. Poi il nulla. Da quella sera tutto è cambiato".

Sono le parole pronunciate oggi in aula dalla studentessa universitaria di 20 anni di Tivoli, vittima di uno stupro subito nella notte tra l'11 e il 12 febbraio dell'anno scorso fuori la discoteca "Guernica" di Pizzoli. Un processo a porte chiuse, al quale è presente anche il presunto violentatore, Francesco Tuccia, ex militare ventenne della provincia di Avellino.

Il giovane, accusato anche di aver lasciato la ragazza in uno stato di incoscienza tra le neve ed in una pozza di sangue, è giudicato con il rito immediato.
L'udienza di oggi si è basata sulle testimonianze dell'accusa ed in particolare sull'audizione della vittima e della sua amica, con la quale era andata a ballare. L'udienza è stata aggiornata al 31 gennaio, quando parlare saranno Tuccia ed i testimoni della difesa. Nella stessa data è prevista la requisitoria del pm e la sentenza.

Come accaduto nelle altre udienze, fuori l'aula del Tribunale si sono ritrovate molte donne, esponenti di associazioni che combattono la violenza di genere che, alla vista di Tuccia all'uscita dall'aula, hanno manifestato tutta la loro rabbia. Il Centro antiviolenze dell'Aquila è stato ammesso, nella scorsa udienza, parte civile al processo.

Ci riguarda tutte

  • Giovedì, 10 Gennaio 2013 07:45 ,
  • Pubblicato in L'Iniziativa

Giovedì 10 gennaio
Ore 9.00 Tribunale de L'Aquila
Via dell'Industria, frazione di Bazzano.

ORA E' DAVVERO TROPPO!

da 3e32
21 febbraio 2012

Ci sembra assurdo ma apprendiamo che oggi i tre caporali del 33esimo reggimento Acqui indagati per lo stupro di Pizzoli rientrano in servizio dopo un breve congedo nel giorno in cui lo stesso reggimento prende il posto degli Alpini nei servizi di pattugliamento del centro storico nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”.

Ci riguarda tutte

18 ottobre 2012

Il 12 febbraio 2012, in una discoteca di Pizzoli (L'Aquila), una giovane donna di 20 anni è stata stuprata e ridotta in fin di vita.
Accusato di questa aggressione e tentato omicidio è Francesco Tuccia, un militare in servizio all'Aquila per l'operazione “ Aquila sicura” partita dopo il terremoto.
La ragazza è stata ridotta in fin di vita e le sono state procurate lesioni gravissime e permanenti.
Il 18 ottobre all'Aquila si terrà la prima udienza del processo.

STUPRO DI PIZZOLI: SI PARLA DI TENTATO OMICIDIO!

  • Giovedì, 23 Febbraio 2012 08:20 ,
  • Pubblicato in La Denuncia
da Bollettino di Guerra
22 febbraio 2012

In manette il sospettato, accusa anche di tentato omicidio.
Il pm non ha dubbi: “Parlano le ferite gravissime”. Il giovane avrebbe agito da solo al di fuori della discoteca. Non c’è stato rapporto sessuale ma una violenza sessuale che sarebbe stata effettuata anche con l’utilizzo di un corpo estraneo. Tentato omicidio: non ci sono prove sul fatto che il giovane militare abbia soccorso la vittima ferita e svenuta.

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Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

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