L'integrità scomoda di Tina Anselmi

  • Mercoledì, 02 Novembre 2016 09:07 ,
  • Pubblicato in Il Ricordo
Tina AnselmiChiara Saraceno, La Repubblica
2 novembre 2016

Ora che Tina Anselmi è morta tutti si ricordano di lei e ne esaltano la figura politica ed umana, il ruolo importante che ha avuto nella costruzione della democrazia italiana fin dalla sua origine, con la Resistenza, e successivamente con il lavoro nel sindacato e poi, da politica e ministra,

"Resisteremo per l'uguaglianza di genere"

  • Martedì, 28 Giugno 2016 07:28 ,
  • Pubblicato in IL MANIFESTO
HDP Kurdistan RojavaGiuseppe Acconcia, Il Manifesto
28 giugno 2016

Abbiamo incontrato al centro sociale Macao di Milano – ieri era in visita a Roma – Figen Yuksekdag, co-presidente, insieme a Selahattin Demirta, del Partito democratico dei popoli (Hdp), la sinistra filo-kurda che ha fatto il suo ingresso nel parlamento turco, per la prima volta nella storia, all'indomani del voto del primo novembre scorso.

Femminismo in aiuto a Podemos

  • Mercoledì, 11 Novembre 2015 10:54 ,
  • Pubblicato in L'Articolo
Manifestazione contro violenza donne a MadridMarina Turi-Massimo Serafini, Il Manifesto
11 novembre 2015

E' stato un successo, indiscutibile. Il movimento femminista spagnolo si è preso la piazza ancora una volta. Solo 20 mesi dopo la grande manifestazione per bloccare la riforma della legge sull'aborto, le donne sono prepotentemente tornate a dire la loro, questa volta contro la violenza machista. ...
RaiNews
09 11 2015

La Lega Nazionale per la democrazia, il partito di opposizione in Myanmar che fa capo alla premier Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi, ha conquistato tutti i primi 12 seggi della 'camera bassa' del Parlamento, ufficialmente assegnati dalla Commissione elettorale. Tutti i seggi in questione sono nell'area di Yangoon. La Lega ha già reso noto i suoi propri conteggi, raccolti nei vari seggi elettorali nel Paese e ha preannunciato di essere certa di aver conquistato il 70% dei voti.

Se il dato trovasse conferma Suu Kyi avrebbe la maggioranza necessaria per formare il governo. La soglia e' del 67% dei voti considerando che alla giunta militare e' riservato un 25% dei seggi. San Suu Kyi è prudente "È troppo presto per parlare del risultato, ma credo che ne abbiate tutti un'idea". Aspettando i risultati è ottimista la leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi, che è arrivata nella sede centrale della sua "Lega nazionale per la democrazia" (Nld) davanti a una folla di sostenitori in festa già da ieri sera. Si sono svolte le prime elezioni democratiche da 25 anni e il premio Nobel per la pace è la favorita.  

Il conteggio ufficioso mostra intanto un netto vantaggio dell'Nld nei seggi dell'ex capitale Rangoon e di Mandalay, la seconda città più popolosa del Paese. Partito di governo ammette la sconfitta Il partito al governo (Usdp) ha ammesso la sconfitta alle elezioni. In un'intervista a "Democratic Voice of Burma", il capo del partito di governo Htay Oo ammette di "aver collezionato più sconfitte che vittorie". La sua dichiarazione lascia qualche margine di ambiguità, dato che non è chiaro se vada riferita al risultato a livello nazionale o ad alcune realtà locali da lui menzionate precedentemente.

Htay Oo ha comunque detto che il suo partito accetterà qualunque risultato. Affluenza all'80% Nonostante alcuni disguidi con le liste elettorali, e degli aspiranti votanti impossibilitati a depositare la propria scheda, nell'ex capitale Rangoon e in altre città del Paese le operazioni di voto si sono svolte in linea di massima con regolarità, come certificato anche dagli osservatori Ue. Lunghe code, in alcuni casi quasi di 100 metri, si sono formate fin da prima dell'apertura dei seggi alle 6: alcuni elettori hanno dovuto aspettare ore in piedi, ma tutto si è svolto in un'atmosfera di composta pazienza, per poi mostrare con orgoglio il dito mignolo intinto nell'inchiostro viola come prova del voto.

Femminista e comunista

  • Venerdì, 30 Ottobre 2015 10:54 ,
  • Pubblicato in Flash news
Il Manifesto
30 10 2015

Il nuovo capo dello Stato del Nepal è una donna. È comunista (non maoista, ma ha avuto i voti anche dei maoisti), ha 54 anni, si chiama Bidhya Devi Bhandari. Il suo curriculum sono le battaglie in difesa delle donne in una società dominata dai maschi e dalle caste alte che dettano ancora la legge non scritta della tradizione. ...

Emanuele Giordana

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