21 giugno 2012

C’è una strada per guardare alla crisi della politica, dell’economia, del lavoro, della democrazia – tutte fondate sull’ordine maschile – con la forza e la consapevolezza del femminismo? Noi ne siamo convinte.
Davanti alla sfida della libertà femminile, la politica ufficiale e quella dei movimenti rispondono cercando di fare posto alle donne, un po’ di posto alle loro condizioni che sono sempre meno libere e meno significative. No. Tante cose sono cambiate ma le istanze radicali del femminismo sono vive e vegete.
di Angela Ammirati, Gli Altri
11 ottobre 2012

Primum Vivere. La vita prima di tutto anche nella crisi. Con questo incipit alcune voci del femminismo storico hanno convocato una due giorni a Paestum, nella città in cui, 36 anni fa, il femminismo italiano si incontrò per uno storico raduno. "Tante cose sono cambiate da allora – si legge nella lettera di invito – ma le istanze radicali del femminismo sono vive e vegete".

CURA E LAVORO: QUALE PRATICA POLITICA

  • Martedì, 28 Febbraio 2012 07:39 ,
  • Pubblicato in L'Articolo
di Giordana Masotto, Libreria delle Donne
28 febbraio 2012

Per focalizzare il discorso su quale pratica politica vogliamo, devo riprendere un nodo teorico che ha conseguenze importanti proprio sulle pratiche politiche.
A più riprese il Gruppo del mercoledì, nel Leggendaria e negli interventi, ha tenuto a distinguere cura da lavoro di cura, per puntare su uno scarto, un resto, che non può trovare risposta nel welfare e che viene proposto come pratica politica della cura.

LA NUDA PROPRIETA' DEL CORPO POLITICO

  • Giovedì, 12 Aprile 2012 09:31 ,
  • Pubblicato in L'Analisi
di Luigi Cavallaro, Il Manifesto
12 aprile 2012

E' un fatto difficilmente contestabile che dalla primavera 2009 fino allo scorso autunno il discorso pubblico del nostro Paese è stato pervaso dal tema della sessualità dei politici. [...]
Si direbbe che si è voluto chiedere alla sessualità la verità sul Politico. Ovvero, come scrive Ciro Tarantino nel prologo ad uno smilzo ed elegante volumetto appena apparso per Quodlibet, che si sia individuata nella sessualità «una possibilità di rivelazione, una capacità di illuminazione» del Politico.
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La democrazia paritaria è l'unica strada per il progresso

  • Martedì, 29 Maggio 2012 06:29 ,
  • Pubblicato in ZeroViolenza
di Marisa Rodano, Zeroviolenzadonne
29 maggio 2012

Nelle scorse settimane la Camera dei deputati ha approvato un disegno di legge (testo unificato delle proposte di Beatrice Lorenzin del PDL e Sesa Amici del PD) per una più equa rappresentanza di genere negli enti locali. Vi si introduce il principio della “doppia preferenza”, cioè la possibilità per gli elettori e le elettrici di esprimere due preferenze, anziché una sola, purché destinate a un uomo e a una donna; vi si prevedono norme per la “par condicio di genere” nelle trasmissioni televisive di carattere elettorale.

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Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

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