Un paese feroce e in guerra contro i giovani

Precarietà Roberto Ciccarelli, Il Manifesto
21 maggio 2016

Istat. Rapporto annuale 2016: l'Italia è il paese dove le diseguaglianze di classe sono cresciute di più al mondo dopo il Regno Unito. I giovani e i minori, schiacciati dal sistema della precarietà, sono senza giustizia.

Asili, diecimila maestri precari perdono il posto

disegno bambinoMartedì è il 1° settembre e quindi riaprono gli asili statali. Cioè, forse. Specialmente nelle grandi città c'è un problema non piccolo che discende da una scelta fatta dal governo nella "Buona Scuola": la legge, infatti, esclude dalle assunzioni i precari della scuola materna.
Marco Palombi, Il Fatto Quotidiano ...

Una riforma a metà non salva la scuola

La Buona scuola? Frutti acerbi per tutti: precari inclusi. n sistema misto di scatti di anzianità e di scatti di merito assegnati con un più complicato sistema di valutazione della quantità e della qualità del lavoro e dell'aggiornamento degli insegnanti. Cambia la professione di insegnante, resta quasi immutato il sistema educativo. "La scuola che cambia l'Italia" - ha trasmesso l'idea che una riforma della scuola serva a far ripartire il Paese: ma qual è l'idea di scuola che guida la nuova legge?
Gianna Fregonara, Il Corriere Della Sera ...

Dove tutto è di tutti

omn ia sunt communia"Dobbiamo rovesciare le narrazioni tossiche del governo, ribaltarne il senso, proponendo un'alternativa reale che parta dai nostri bisogni, dalle nostre necessità, mettendo in discussione la logica dei diritti a ribasso, l'ineluttabilità della precarietà, l'uso privatistico di scuola e università", incalza Dando, precario e docente. 
Maurizio Franco, Il Manifesto ...

Vento nuovo

Hanno spiazzato il governo, con uno sciopero riuscito e 54 manifestazioni promosse in tutta Italia dal tandem inedito Cgil-Uil, con la partecipazione di tanti studenti e precari. Così è stato chiaro a tutti che solo il presidio dei lavoratori difende la democrazia. Proprio nell'anniversario infausto del 12 dicembre '69, la data che avviò lunga scia di sangue delle stragi di Stato. Anche stavolta tensioni e provocazioni non sono mancate, né scontri e fronteggiamenti con la polizia, che quasi ovunque hanno creato un clima intimidatorio contro un diritto: quello di scioperare e manifestare.
Tommaso Di Francesco, Il Manifesto ...

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