Deviazioni strategiche nella interpretazione della femminilità

  • Mercoledì, 22 Luglio 2015 09:38 ,
  • Pubblicato in L'Articolo
Carole LombardFranco Lolli, Il Manifesto
19 luglio 2015

L'opinione che la perversione coincida con la presenza di comportamenti cosiddetti "aberranti" è il frutto di un pregiudizio diffuso e di un radicato malinteso culturale che ha ingiustificatamente individuato nel perverso un soggetto compulsivamente dedito a pratiche sessuali devianti e moralmente riprovevoli: non che tutto ciò sia escluso. ...

Sesso, partire dal rispetto

Relazioni-RispettoUn'indagine trai ragazzi su violenza, bullismo, omofobia. L'importanza della scuola nella formazione di "stili" diversi. Con la "mediazione di genere" si parte dalle differenze per costruire "comprensione". 
Roberta Giommi, La Repubblica ...

In fuga dal matrimonio

Caduta verticale delle cerimonie civili e soprattutto religiose. Secondo i dati Istat in Italia sono sempre meno i "sì". [...] L'eclissi del matrimonio altro non è che un angolo della metamorfosi della società italiana che sta cambiando pelle sotto la spinta di un curva demografia sempre più orientata all'invecchiamento della popolazione e di nuovi stili di vita, o meglio di coppia. Un quarto dei bambini italiani nasce fuori dal perimetro della famiglia classica e un terzo delle stesse famiglie sono unipersonali. E [...] si modificano i connotati di una società tradizionalmente impostata sul volano della famiglia.
Antonio Galdo, Il Messaggero ...

L'amore al tempo del femminicidio

Relazioni-Epoca-Post-ModernaL'amore ipermodemo degli Anni Zero, in cui le relazioni si appiattiscono in una sorta di utilitarismo affettivo a cortissimo raggio: uomini e donne diventano sempre più simili, diuturnamente iperconnessi, dediti a compulsivo amore virtuale che tale rimane anche nel passaggio al reale per incapacità di investimento affettivo. Sono anche gli anni della sindrome del celibato, della sessualità libera dalla relazione e del cosiddetto "poliamore". [...] Proprio nell'amore romantico si nasconderebbe la più insidiosa delle trappole.
Guido Caserza, Il Mattino ...
Siamo quindi di fronte ad un importante cambiamento culturale, oltre che comportamentale, del significato del matrimonio e della sua collocazione nella vicenda della coppia. Rimane da vedere se ciò comporterà anche un indebolimento del matrimonio in quanto tale o solo una sua trasformazione. Nei Paesi in cui il fenomeno è più diffuso e da più tempo, la maggioranza delle coppie prima o poi si sposa, confermando quel ruolo di conferma sociale che ha l'istituto del matrimonio anche in paesi in cui esiste l'alternativa delle unioni civili.
Chiara Saraceno, La Repubblica ...

facebook