Uccidere è cosa semplice

  • Lunedì, 13 Ottobre 2014 06:37 ,
  • Pubblicato in ZeroViolenza
Stanley Kubrick, 2001 Odissea nello spazioManfredi Scanagatta, Zeroviolenza
13 ottobre 2014

Quanto tempo impiega la nostra mente prima di decidere di uccidere una zanzara? La reazione è quasi istintiva, nulla a livello morale, emotivo, culturale si frappone tra il pensiero e l'azione.
Credo non esista altro essere vivente sulla terra che ogni uomo decida di uccidere con così tanta facilità.

Stereotipi vecchi e nuovi

  • Sabato, 11 Ottobre 2014 10:05 ,
  • Pubblicato in L'Analisi

Chagall, uomo e donnaMarisa Guarnieri, Libreria delle donne di Milano
9 ottobre 2014

Negli ambienti che si occupano di “violenza di genere” circola un nuovo stereotipo.
Fare azioni a favore dei maltrattanti (uomini che hanno fatto, fanno, vorrebbero fare violenza alle donne) fa bene alle donne ed alla società.

Coppia aperta? Una pièce politica

Alessandra Faiella apre la stagione del Teatro della Cooperativa, dedicata a Franca Rame, con un testo cult degli anni Ottanta, "Coppia aperta quasi spalancata".
Livia Grossi, Corriere della Sera ...

Uccidere per non amare

  • Martedì, 30 Settembre 2014 09:58 ,
  • Pubblicato in L'Intervento
Mani con reteSarantis Thanopulos, Il Manifesto
27 settembre 2014

Più la violenza si diffonde più gli esperti ricorrono, per spiegare l'agire degli assassini, a stereotipi interpretativi generici. Negli uomini che uccidono le donne la violenza è direttamente proporzionale alla loro vulnerabilità psichica, a un senso profondo di impotenza che accompagna i loro sentimenti d'amore che per questo rigettano. ...

La semplicità di Emma Watson per la parità di genere nel mondo

  • Martedì, 30 Settembre 2014 08:26 ,
  • Pubblicato in Flash news

D I S . A M B . I G U A N D O
30 09 2014

L’attrice inglese Emma Watson, nota per aver interpretato per anni Hermione Granger nella saga di Harry Potter, nel luglio 2014 è diventata Goodwill Ambassador della sezione delle Nazioni Unite che si occupa di parità di genere. Il 20 settembre ha tenuto alle Nazioni Unite un discorso per lanciare il movimento HeForShe, che punta a coinvolgere gli uomini – come da sempre penso che andrebbe fatto – nella lotta per la parità di genere nel mondo. Molto più efficace e potente, nella sua semplicità, di mille distinzioni e discussioni fra femminismi, veterofemminismi, postfemminismi. Questa è la parte che apprezzo di più:

Uomini, vorrei sfruttare questa opportunità per farvi un invito formale. La parità di genere è anche un vostro problema. Perché a oggi, ho visto il ruolo di genitore di mio padre essere svalutato società, nonostante io avessi bisogno della sua presenza tanto quanto di quella di mia madre. Ho visto giovani uomini soffrire di malattie mentali, incapaci di chiedere aiuto per paura che la cosa li facesse sembrare meno virili — in Inghilterra il suicidio è la più grande causa di mortalità per gli uomini tra i 20 e i 49 anni, e supera gli incidenti stradali, il cancro e l’infarto. Ho visto uomini resi fragili e insicuri da un’idea distorta di quello che significa successo per un maschio. Nemmeno gli uomini hanno la parità di genere.

Non parliamo spesso di uomini imprigionati dagli stereotipi di genere, ma io vedo che lo sono, e vedo che, quando ne sono liberi, le cose cambiano di conseguenza anche per le donne. Se gli uomini non devono essere aggressivi per essere accettati, le donne non si sentiranno spinte a essere arrendevoli. Se gli uomini non devono avere il controllo, le donne non saranno controllate. Sia gli uomini sia le donne dovrebbero sentirsi liberi di essere sensibili. Sia gli uomini sia le donne dovrebbero sentirsi liberi di essere forti… è ora che iniziamo a pensare al genere come un ventaglio di possibilità, non come due insiemi opposti di ideali. Se smettiamo di definirci l’un l’altro per quello che non siamo, possiamo iniziare a definirci per quello che siamo — possiamo tutti essere più liberi, ed è a questo che è dedicata la campagna HeForShe. Alla libertà.

Trovi QUI il testo originale inglese. QUI la traduzione italiana completa.

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