Un'immersione di una settimana per i bambini delle scuole elementari, che invece della maestra incontreranno un rappresentante della comunità ebraica, cristiana, buddista, islamica e induista. In cinque scuole pilota parte "Incontriamo le religioni del mondo", per favorire il dialogo religioso partendo dai più piccoli, che dal prossimo anno potrebbe essere estesa a tanti altri istituti.
Tiziana De Giorgio, La Repubblica ...

MicroMega
05 03 2015

Bloccato l’accesso al sito della prima associazione atea in Turchia. Le motivazioni: insulto ai valori religiosi e turbativa dell’ordine pubblico

La giustizia turca ha bloccato l’accesso al sito internet della prima associazione atea della Turchia in quanto rappresenta un “insulto ai valori religiosi” di una parte del Paese.

Lo ha annunciato la stessa associazione Ateizm Dernegi. Nella sua decisione, un tribunale della periferia di Ankara ha stabilito che il sito dell’associazione fondata l’anno scorso a Istanbul è stato impegnato in “attività di natura tale da turbare l’ordine pubblico” in Turchia, ufficialmente musulmana al 99% e guidata da un esecutivo islamico conservatore dal 2002.

In una nota Ateizm Dernegi denuncia un “divieto antidemocratico e illegale che dà un duro colpo alla reputazione del nostro Paese nel mondo”.

In un’intervista ai giornali turchi nel 2014, i fondatori avevano spiegato la creazione della loro struttura per “sostenere legalmente le persone minacciate in ragione del oro ateismo”, dopo le dichiarazioni del presidente Recep Tayyip Erdogan che collegavano l’”ateo” al “terrorista”.

Parla il religioso che guida la comunità ebraica sotto shock dopo gli attentati di Copenaghen: "Un errore l'appello di Netanyahu: non si torna in Israele per paura. Questa è la nostra casa, e qui rimarremo. Dobbiamo reagire, scendere in strada, manifestare contro ogni forma d'odio. [...]"In un momento come questo, non mi è sembrato un appello opportuno. Non si ritorna in Israele per paura. Non si fanno scelte di vita facendosi guidare dal terrore di chi, come jihadisti, fa leva proprio su questo".
Paolo Berizzi, La Repubblica ...

Laicità, terrorismo e i circoli viziosi dell'emarginazione

  • Lunedì, 02 Febbraio 2015 17:00 ,
  • Pubblicato in Il Commento
Chiara Saraceno, Micromega
2 febbraio 2015

Non si sa se in nome della difesa della laicità o del contrasto al terrorismo, in Francia un maestro ha denunciato e la polizia ha convocato per un interrogatorio un bambino di otto anni. Questi, oltre ad essersi rifiutato, come molti altri studenti musulmani in molte scuole, di fare il minuto di silenzio imposto a tutto il paese e in tutte le scuole
"Togli il turbante, altrimenti non giochi". Il regolamento della Federazione internazionale di basket parla chiaro: niente copricapi in campo, possono nascondere pericoli per l'avversario. Il fischietto lo applica alla lettera.
Marco Birolini, La Stampa ...

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