Lo stato dei diritti umani in Italia riguarda ognuno di noi

  • Lunedì, 17 Novembre 2014 07:38 ,
  • Pubblicato in ZeroViolenza
Valentina Calderone, Zeroviolenza
17 novembre 2014

La casa editrice Ediesse ha pubblicato L’Articolo Tre, Primo Rapporto sullo stato dei diritti in Italia, progettato e realizzato da A Buon Diritto. Associazione per le libertà. Da anni, con A Buon Diritto, ci occupiamo di temi che vanno dalla libertà di cura all’antiproibizionismo, dalla privazione della libertà all’immigrazione.

Stefano Cucchi e gli altri: chi è Stato?

  • Mercoledì, 12 Novembre 2014 18:45 ,
  • Pubblicato in ZeroViolenza
Manfredi Scanagatta, Zeroviolenza
13 novembre 2014

Non siete Stato voi è il titolo di una canzone di uno dei pochi artisti italiani che ha il coraggio di fare della propria vita arte e quando parlo di arte intendo politica.

Un primo passo per la libertà di Nunzio e Marco

  • Mercoledì, 08 Ottobre 2014 09:33 ,
  • Pubblicato in DINAMO PRESS
Dinamo Press
08 10 2014

Ieri il tribunale delle libertà: Nunzio è stato trasferito agli arresti domiciliari mentre Marco è a piede libero. Ma tanta è ancora la strada per la loro libertà e quella di tutte e tutti.

Il 24 settembre scorso ci svegliamo con una pessima notizia: Nunzio, storico esponente dei movimenti e del centro sociale Corto Circuito, è stato portato a Regina Coeli, mentre Marco, giovane attivista del centro sociale Spartaco è tradotto agli arresti domiciliari. Sono accusati di aver cacciato dal VII municipio i fondamentalisti cristiani e neofascisti di Militia Christi venuti a provocare durante una iniziativa istituzionale contro l'omofobia nelle scuole. Le accuse contro Nunzio sono molto gravi, per entrambi il regime di custodia cautelare appare una grossa forzatura punitiva: Nunzio deve stare in galera per quello che rappresenta (il pm lo ritiene in grado di "inquinare le prove" per il suo essere una persona riconosciuta in tutta la città), mentre a Marco vengono imposti gli arresti domiciliari, pur essendo accusato di "resistenza semplice" sospendendogli la condizionale.

Ora il Tribunale delle libertà ha alleggerito le misure cautelari per Nunzio e lasciato Marco a piede libero, ma la strada è ancora tanta, soprattutto perché questi arresti, al pari di altri vicende giudiziarie come gli attacchi ai Movimenti per il diritto all'abitare (il prossimo venerdì si terrà l'udienza per Luca e Paolo detenuti ancora agli arresti domiciliari), hanno il solo obiettivo di mettere i movimenti nell'angolo, trascinarli nella spirale repressione/lotta alla repressione. Arresti ad orologeria avevamod detto e lo ribadiamo, arrivati all'inizio di un autunno in cui studenti, precari, movimenti per i beni comuni hanno lanciato il guanto della sfida al Governo Renzi e alle politiche d'austerità.

Mentre si attendeva la certezza del pronunciamento del Tribunale da Torino arrivavano le richieste del pm per il così detto "maxi processo" ai No Tav: centinaia di anni di carcere per attivisti di tutta Italia.

Nei prossimi mesi non dovremo lasciare solo nessuno, nella consapevolezza che solo una nuova cultura garantista e un'offensiva sul terreno dei diritti e delle libertà ci permetterà di liberare davvero tutte e tutti assieme ai nostri compagni e alle nostre compagne.

Keith Haring, Untitled, 25 agosto 1983Susanna Marietti, Il Fatto Quotidiano
3 ottobre 2014

Da qualche giorno Nunzio D'Erme è detenuto nel carcere romano di Regina Coeli. In premessa i fatti: D'Erme è un attivista politico della sinistra diffusa romana, che anni fa per poco non è diventato parlamentare europeo.

Si chiama flagranza differita ma è repressione sociale

Si sommano così due elementi che fanno a botte con quella che dovrebbe essere la normalità: la decisione di perseguire non gli aggressori ma gli aggrediti e il mandato d'arresto spiccato molti mesi dopo il fatto, a fronte non di un grave episodio di criminalità ma di una scaramuccia irrilevante.
Loredana De Petris, Cronache del Garantista ...

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