×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 415

Via la pubblicità sessista: dopo Milano anche Roma

  • Venerdì, 03 Aprile 2015 08:59 ,
  • Pubblicato in Flash news
il Venerdì - la Repubblica
03 04 2015

Non chiederanno a Intimissimi di vestire le modelle in tuta da sci. Ma per reclamizzare l'ultimo Suv pluri-accessoriato la donna, da nuda sul cofano, potrebbe rimettersi i vestiti e passare addirittura al volante.

Il Comune di Roma ha messo al bando le pubblicità sessiste con una delibera che vieta l'uso del corpo femminile per messaggi "stereotipati, violenti o mercificanti".

E il sindaco Ignazio Marino ha annunciato tolleranza zero anche per affissioni omofobe. ...

Educare alle differenze

  • Martedì, 10 Marzo 2015 09:24 ,
  • Pubblicato in Flash news

Maschile Plurale
10 03 2015

Il 26 febbraio, il Corriere ha dedicato un’intera pagina di pubblicità contro una fantomatica “ideologia gender” diffusa nelle scuole, che sponsorizzava una petizione contraria alle strategie dell’Ufficio del Governo Italiano per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica (UNAR) e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in merito alle politiche di pari opportunità e uguaglianza – si legge sul sito citato nello spot.

La petizione – promossa da ProVita Onlus, l’Associazione Italiana Genitori (AGe), l’Associazioni Genitori delle Scuole Cattoliche (AGeSC), il Movimento per la Vita e Giuristi per la Vita – sostiene un modello unico di famiglia al quale tutti devono aspirare, mistifica le pratiche di educazione e di inclusione alle differenze in atto in molte scuole italiane, trasmette contenuti ingannatori per instillare preoccupazioni inutili nei genitori e così facendo consolida quegli stereotipi che troppo spesso sono causa di bullismo, emarginazione, violenza e omotransfobia nelle nostre scuole.

Siamo una rete di oltre 200 organizzazioni che in tutto il Paese lavorano ogni giorno per promuovere il rispetto reciproco e difendere il ruolo della scuola pubblica, costruttrice di cittadinanza democratica, agenzia di promozione dei valori costituzionali e di una cultura laica, democratica e plurale.

A differenza dei promotori dell’inserzione, non vogliamo proporre un modello ideologicamente determinato di famiglia o di amore né svilire il corpo docente o attaccare l’autonomia scolastica, ma solo favorire uno scambio aperto per decostruire pregiudizi che producono stigmi e tolgono libertà alle nuove generazioni, alimentando dinamiche di esclusione e violenza.

Ci chiediamo se un’inserzione a pagamento legittimi contenuti discriminatori e falsificatori di ciò che realmente viene insegnato nelle scuole e proponiamo al Direttore e alla Redazione del Corriere di promuovere una approfondita inchiesta su un argomento così importante per la vita di ragazzi e ragazze, delle loro famiglie e della società tutta.

La rete informale di “Educare alle differenze”*
Si possono consultare promotori e documenti della rete suwww.scosse.org

 

* EDUCARE ALLE DIFFERENZE è composta da:
Associazione SCOSSE , Associazione Stonewall, Il Progetto Alice, ACT (Agire Col Teatro).Ass. Culturale, AGEDO FOGGIA “Gabriele Scalfarotto”, AGEDO PALERMO, AIED (associazione Italiana Educazione Demografica, Altra Mente-APS scuola per tutti, Amica Donna Montepulciano Siena (centro antiviolenza), AMNESTY INTERNATIONAL, ANDDOS, Anti-Discriminazione e Cultura delle Differenze – Centro di Ateneo Sinapsi Servizi per l’Inclusione Attiva e Partecipata degli Studenti Università degli Studi di Napoli Federico II, Aradia, ARCHIVIA – Biblioteca Archivi Centri Documentazione delle Donne – Roma, ARCI SIRACUSA, ARCIGAY “Makwan”- Messina, ARCIGAY Palermo, Arcigay Pistoia “La Fenice”, ARCIGAY “QueeRevolution” di Comitato Territoriale Catania, Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”, Arcigay Siracusa, ARCIRAGAZZI SICILIA, ARCIRAGAZZI NAZIONALE, ARCIRAGAZZI SIRACUSA, ARMONIE ASS. Bologna, Artemide – Ass.per le pari opportunità – Priolo G.- Siracusa, ART THERAPY ITALIANA, A.S.D. Studio e Gioco, Associazione Genitori Scuola Di Donato – Roma, Associazione di volontariato laico L’Educazione Attiva, ASSOLEI – Sportello Donna, Atelier Vantaggio Donna, ATU(X)TU – Sportello Antiviolenza – Roma, AVEN, Banyan Ass. di Promozione Sociale, Bethel LGBT credenti liguri, Biblioteca delle donne e Centro di Consulenza Legale UDI PALERMO, Berenice, Bioetica in campo-Roma, Casa delle donne Lucha y Siesta, Casa della Donna di Pisa Associazione, Casa editrice “edizioni la meridiana” (Molfetta), Casa Internazionale delle Donne di Roma, CCPO Commissione Cittadina per le Pari Opportunità (CCPO), del comune di Trepuzzi (LE), CDG – Coordinamento Genitori Democratici Onlus, Cemea del mezzogiorno Onlus, Centro di Women’s Studies “Milly Villa” dell’Università della Calabria, CERTI DIRITTI – ASSOCIAZIONE RADICALE, CIES onlus Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo di Roma, Circolo di Cultura Omosessuale MARIO MIELI, Circolo DonneMujeresWomen, Circolo HYPATIA, CIRCUSNAVIGANDO, Città delle mamme, Cittadini Lavori In Corso – Ass.,CIVES Onlus CIttadini Italiani Verso l’Europa Sociale e Solidale, Collettiva AutonoMIA di Reggio Calabria, Collettivo Altereva, Torino, Collettivo free-da lab, Collettivo infosex_esc, COLORADINDACO (Associazione di Cultura Omosessuale Lodigiana per l’Orientamento, il Riconoscimento dei diritti, l’Accoglienza delle persone LGBTQI), Commissione elette del IV Municipio di Roma Capitale, Compagnia Quinta Parete di Reggio Emilia, Comune di Monterotondo – Ass.Politiche Sociali, Lavoro, Formazione professionale e Partecipazione, Comune di Pistoia – Ass.Pari Opportunità, Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni, Coordinamento contro la violenza di genere e sessismo di Firenze, COORDINAMENTO PEDAGOGICO BASSA REGGIANA – Prov.Reggio Emilia, COORDINAMENTO TORINO PRIDE, CORA ROMA onlus, Corso di Perfezionamento “Teorie Metodi e strategie per la prevenzione e il contrasto dello stalking e della violenza contro le donne” del CIF Comunale di Benevento, COSPE– COoperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti – Onlus, Crasform, CUNTALA, D.A.L.I.A Associazione, Da Sud – Ass.antimafie e per la giustizia sociale, Differenza Donna – Associazione, Di Gay Project Roma, Donna LISA Centro antiviolenza, DWF -Donna woman femme, Donne in rete per la Rivoluzione gentile, Donn.è – Ass. Centro Antiviolenza di Ortona, EDT – Giralangolo, EduGenderLab, ESSERE DONNE PROJECT, Exit Strategy – Associazione, FAMIGLIE ARCOBALENO, Fondazione IntegrAzione, Fondazione Internazionale Verso L’Etica, Fratelli dell’Uomo ONG ONLUS, Frequenza di genere – Programma radiofonico in onda su Radio Città Fujiko, FuxiaBlock, GAY CENTER, GAYNET -Roma, Genitori ed Insegnanti dell’Ist. Iqbal Masih I.C Ferraironi- Roma, Ghenos – Associazione Culturale, 365giornialfemminile ONLUS, Giovani Democratici Calabria, Giovanni Martini Associazione, Gruppo didattico (Centro antiviolenza Albero di Antonia e il Gruppo Trasformazione di Maschile Plurale) – Orvieto, Gruppo Scuola del CIG Arcigay Milano, Hamelin Associazione Culturale, Hormè, I.C. “Francesca Morvillo”- ROMA, I.D.eA. (Identità Differenza e Autodeterminazione), I-ken Campania, associazione di promozione sociale delle persone LGBT, 104. Il Cassero LGBT Center di Bologna, 105. Il Cortile-Consultorio di Psicoanalisi Applicata, Il filo di seta di Vittoria (RG), Il Semaforo Blu, Iniziative Educative, INTERSEXIONI – COLLETTIVO, IREOS Associazione di Firenze, ISOS, Istituto A.T. BECK, Istituto Comprensivo Martano (Lecce), Istituto comprensivo “A.Vespucci” di Vibo Marina (VV), Istituto di Sessuologia Clinica Roma – Gruppo dell’educazione sessuale, Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica di Roma, Laboratorio 53 – Roma, Laboratorio politico di donne Genova, LABY – Ass.Culturale, L’acchiappasogni – Aps di Bologna, La Collettiva AutonoMIA di Reggio Calabria, La fenice gay, La FilosofiA MaschiA, Laima – Ass.Culturale, La Rete della Conoscenza, network studentesco promosso dall’Unione degli studenti e Link-Coordinamento Universitario, La Scuola in_GENERE: le differenze che fanno la differenza, LeA-Liberamente e Apertamente – Ass. lgbt di Lecce, LE BARBE DELLA GIOCONDA ASS., LE CITTA’ IN COMUNE -rete nazionale delle liste di cittadinanza anti-austerity, Le Kassandre, Le Rose blu – Cooo. Soc., Libere Tutte – Firenze, LIFE SKILLS ITALIA – Ass., Lilith – Sportello Antiviolenza di San Sebastiano a Vesuvio, LineArMente – Ass., L’OMBELICO Associazione, LUCERTOLA LUDENS Associazione, LUI di Livorno –associazione, Lune Allegre – associazione, Mai Più Senza Donne – Website, Mamme a Milano, Mammeonline, MaMi Mamme a Milano, MASCHILE PLURALE – Associazione, MATURA INFANZIA – Associazione, Maurice LGBT di Torino, MEDU – Medici per i Diritti Umani, Mirtilli & Fragoline – Associazione, MIT – Movimento Identità Transessuale, Movimento Insieme per la Libertà, Municipio VIII di Roma, NarrAzioni Differenti, blog collettivo, NOI DONNE – Rivista, OHANA Associazione, ORLANDO Associazione, Ossidi di Ferro, PARTECIPARTE, Pedagogika, PISACANE O-11 – Associazione genitori della Scuola Carlo Pisacane, Officina delle Visioni, OGEPO – Osservatorio per la diffusione degli studi di Genere e la cultura delle Pari Opportunità di Salerno, Oltreilsilenzio – Ass.ONLUS, OMOCRAZIA, ORIZZONTE ARCOBALENO – Associazione, PRATIKA Associazione (Arezzo), Progetto Rebeldia Pisa, Pronto Donna – Associazione, Punto D – Ass.Promozione Sociale, QUEERSQUILIE – Collettivo femminista queer, Rete Agatergon, Rete Centri antiviolenza-antistupro-antistalking – Siracusa, Rete delle donne antiviolenza di Perugia, Rete di donne per la Politica, Rete ELGBTIQ del Trentino Alto Adige, Rete Genitori Rainbow, RETE LENFORD – AVVOCATURA PER I DIRITTI LGBTI, Seminari Magistrali di Genere Joyce Lussu, Sciopero delle Donne, Scritture femminili, memorie di donne – Associazione, Scuola secondaria inferiore A. Vespucci di Vibo Marina (provincia di Vibo Valentia), Scuola statale secondaria di primo grado “Galileo Ferraris” di Modena, Secondo Circolo “Caruano” di Vittoria (RG), S.G. Bosco – COOP.SOC. A.R.L. ONLUS – CALTAGIRONE (CT), Settenove – Casa editrice, SICILIA QUEER Associazione, Sinnos Soc. Coop. Sociale ONLUS, SNOQ Alessandria, SNOQ Mogliano Veneto, SNOQ Roma, SNOQ Trentino, SNOQ Udine, SNOQ Venezia, Società Italiana delle Letterate della provincia di Trento, Società Italiana delle Storiche (SIS), SOQQUADRO Associazione, Sportello Antiviolenza di Priolo G.- Affiliato Rete Centri Antiviolenza di Siracusa, Te@ – Associazione Culturale, TERNI DONNE – Ass.di Promozione Sociale, Tessere le Identità – associazione LGBTQI di Alessandria, TOPONOMASTICA FEMMINILE, TRANSGLOBAL Associazione, TUBA – LIBRERIA, ULAIA – ArteSud onlus di Roma, Un Altro Genere di Comunicazione – Blog Collettivo, Unite In Rete Firenze, Nuovo maschile.uominiliberi dalla violenza, Vieniviaconme – Caffè letterario di Avezzano (AQ), VOGLIAMO ANCHE LE ROSE – O.D.V, Zajedno Cooperativa, Zeroviolenza.it, ZUIMAMA Arciragazzi Siracusa, Risorse Donna Onlus

Sessismi quotidiani

  • Lunedì, 09 Marzo 2015 12:48 ,
  • Pubblicato in INGENERE

Ingenere.it
09 03 2015

La testata spagnola El Diario dedica un video alle testimonianze raccolte a proposito di stereotipi di genere e sessismi quotidiani

Il blog "micromachismos" sulla testata El Diario compie un anno e dedica questo video alle testimonianze raccolte a proposito di stereotipi di genere e sessismi quotidiani riscontrati nelle case, sui luoghi di lavoro, nelle strade, dentro locali pubblici come bar o negozi.

"Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto centinaia di messaggi di posta elettronica che hanno denunciato situazioni e atteggiamenti sessisti. In questo video abbiamo voluto raccogliere alcune delle esperienze quotidiane più frequenti" spiegano le autrici del blog.

"Cosa faremo da grandi?"

  • Mercoledì, 28 Gennaio 2015 14:25 ,
  • Pubblicato in Flash news

Settenove
28 01 2015

COMUNICATO STAMPA

Settenove e Unicef insieme per lasciare i sogni liberi da ogni pregiudizio

Esce a febbraio il libro «Cosa faremo da grandi? Prontuario di mestieri per bambine e bambini» di Irene Biemmi, con illustrazioni di Lorenzo Terranera-

È patrocinato dall’Unicef l’ultimo albo illustrato delle edizioni Settenove. Esce a febbraio Cosa faremo da grandi? Prontuario di mestieri per bambine e bambini, di Irene Biemmi, illustrato da Lorenzo Terranera.

Tanti mestieri quante sono le pagine: moderni o tradizionali, manuali, intellettuali, artistici o di dirigenza, ognuno declina­to al femminile e al maschile, secondo le Raccoman­dazioni per un uso non sessista della lingua italiana di Alma Sabatini promosse dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dalla Commissione Parità e Pari Opportunità già nel 1987, e secondo le recenti linee guida dell’Accademia italiana della Crusca.

Marta e Diego, i due personaggi della storia, riflettono sul loro futuro durante lo svolgimento di un tema in classe e iniziano a fantasticare: Marta da grande vorrebbe fare la “segretaria”! E non intende la segretaria in un ufficio, ma la segretaria di un grande partito ecologista oppure la sindaca di una cittadina di mare, oppure la portiera di una squadra di calcio. Diego invece, che ama la lettura, immagina di essere il segretario di una biblioteca piena zeppa di libri bellissimi oppure un ingegnere aerospaziale per incontrare nuovi mondi. Ma ancora: l’ingegnera astrofisica, il giornalista d’inchiesta, la giornalista sportiva e tanti altri…

Nonostante la grammatica e la Crusca dettino regole precise in merito alla declinazione dei mestieri al femminile, nel linguaggio comune - sia parlato che scritto – esiste ancora una forte resistenza nel declinare al femminile gli incarichi di dirigenza e/o che indicano potere, come se il femminile ne diminuisse il valore. Oggi le donne intervengono in ogni settore della vita pubblica ma il linguaggio tende a nascondere questa realtà offrendo un immaginario tradizionale che si rafforza i ruoli di genere anche in tenera età.

L’autrice Irene Biemmi nel suo Educazione sessista
(Rosenberg&Sellier, Torino, 2010) scrive: «La lingua che parliamo e le pratiche sessiste che essa incorpora sono indicatori, se non addirittura responsabili, degli stereotipi di genere presenti nella società».

E questa è la ragione per cui l’Unicef ha deciso di sostenere e patrocinare Cosa faremo da grandi. Prontuario di mestieri per bambine e bambini, nell’ambito dei progetti a favore delle bambine e dei bambini nel mondo. Per promuovere le pari opportunità in ambito educativo, costruire un nuovo immaginario non discriminatorio e lasciare liberi i sogni da ogni pregiudizio.

Irene Biemmi. Lavora al dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università di Firenze, dove conduce ricerche nell’ambito della Pedagogia di genere e delle pari opportunità. Formatrice nelle scuole sulla cultura di gene­re, ha pubblicato, tra gli altri: Educazione sessista. Stereotipi di genere nei libri delle elementari (Ro­senberg & Sellier, 2010). Dirige la collana di libri per bambini Sottosopra (Giralangolo, Edt). Per bambini ha scritto: La principessa Azzurra (Coccole books, 2014) e Federica e Federico (Giun­ti kids, 2014).
Lorenzo Terranera. Nato a Roma nel 1968, illustratore e scenografo. Per dodici anni ha realizzato gli sfondi in studio per il programma “Ballarò” (Rai3) e da quest’anno cura le animazioni per “Di martedì” (La7), entrambi con­dotti da G. Floris. È co-fondatore della scuola di illustrazione Officina B5. I suoi lavori sono stati esposti presso il Maxxi, Museo naz. delle Arti del XXI sec. e il Macro, Museo di Arte contemporanea (Roma). A oggi ha illustrato oltre settanta libri per numerose case editrici ita­liane, enti pubblici e istituzioni internazionali come Unicef, Amnesty International, Agesci.

Cosa faremo da grandi. Prontuario di mestieri per bambine e bambini è l’ultimo libro di Settenove, casa editrice nata nel 2013 dedicata alla prevenzione della discriminazione e della violenza di genere. Settenove propone nuovi linguaggi non discriminatori, contrasta gli ostacoli culturali, promuove l’educazione paritaria e dà visibilità a modelli di relazione tra i generi basati sulla collaborazione e il rispetto reciproco.

 

Monica Martinelli
Settenove edizioni
0721787699
www.settenove.it
2 allegati

Il tweet dell'infamia

Identità ignorataCon un suo tweet volgarissimo, "sesso consenziente con i guerriglieri? E noi paghiamo!", ha confermato come a una certa categoria di maschi dia ancora fastidio che la drammatica avventura abbia riguardato due donne, che in quanto tali dovrebbero stare in cucina a casa loro e non praticare solidarietà soprattutto tra derelitti stranieri e ancora peggio islamici. Donna e sesso sono inscindibili per i tipi come Gasparri, per i quali è impossibile pensare che i rapitori, essendo maschi, non stuprino le prigioniere che sono donne. 
Natalia Aspesi, la Repubblica ...

facebook