notte_da_sballoValerio Baroncini, Giorno/Resto/Nazione
30 luglio 2015

"Dicono così: 'Smetto quando voglio', quanti ne ho visti. E le loro famiglie? Sono sotto choc. Beh, di certo non si aspettavano di arrivare qui, tra operazioni e trapianti". ...
notte_da_sballo"Dicono così: 'Smetto quando voglio', quanti ne ho visti. E le loro famiglie? Sono sotto choc. Beh, di certo non si aspettavano di arrivare qui, tra operazioni e trapianti". 
Valerio Baroncini, Giorno/Resto/Nazione ...
Trapianti - GenerositàUna "buona samaritana" che dona il proprio rene a qualcuno che non conoscerà mai e senza avere nulla in cambio. Nè un organo da trapiantare a un proprio caro, né tantomeno denaro. Un atto di generosità allo stato puro che ha permesso di far scattare una catena di donazioni della quale alla fine beneficeranno sei persone in attesa di un trapianto di rene.
Paolo Russo, La Stampa ...

la Repubblica 
27 03 2015

Nel Regno Unito è stato effettuato il primo trapianto di cuore da cadavere in Europa: l'intervento, di cui danno notizia i principali quotidiani inglesi, è stato portato a termine al Papworth Hospital nel Cambridgeshire su un londinese di 60 anni, Huseyin Ulucan, che ha ricevuto un cuore da un cadavere, ed è perfettamente riuscito.

Fino ad ora era stato possibile trapiantare cuori ancora in funzione da pazienti in stato di morte celebrale. Ma i chirurghi dell'ospedale britannico hanno dimostrato che anche un cuore morto può essere riattivato. Il primo intervento è stato portato a termine un mese fa, e il paziente che ha ricevuto il nuovo cuore "morto" si sta riprendendo bene, tanto da essere stato dimesso dopo quattro giorni di ricovero.

Secondo Stephen Large, che ha guidato l'equipe medica nel progetto, la nuova tecnica potrebbe determinare un incremento di un quarto dei trapianti di cuore nel Regno Unito, riducendo liste d'attesa in continua crescita e permettendo di salvare centinaia di vite. Il cuore morto è stato riattivato nel ricevente attraverso una pompa che ne ha permesso il monitoraggio per un'ora, in maniera da accertarne l'efficienza.

 

Repubblica.it
30 12 2013

A Padova il primo trapianto dove una undicenne ha ricevuto il fegato di Stella Manzi, la piccola di otto anni morta ieri a Roma dopo essere stata investita ad Aprilia da un automobilista ubriaco e senza patente. Zaia ringrazia i genitori

Salveranno cinque vite gli organi della piccola Stella Manzi, la bambina di 8 anni investita ad Aprilia da un romeno ubriaco e senza patente e morta ieri all'ospedale Bambin Gesù di Roma. Il primo trapianto è avvenuto stamani all'ospedale di Padova dove una ragazzina di undici anni ha ricevuto il fegato di Stella. Il cuore è destinato a Napoli, i due reni a Milano e i polmoni a Roma.

Il governatore del Veneto ha pubblicamente ringraziato i genitori della bimba. "Il primo pensiero ed il primo grazie - scrive Luca Zaia e l'assessore alla Sanità Luca Coletto - vanno ai genitori della piccola tragicamente scomparso. Il loro gesto d'amore nel donare gli organi non verrà dimenticato. Complimenti anche all'organizzazione del nostro sistema trapianti, che ha saputo gestire la difficile logistica e tempistica del tutto con grande efficacia e all'equipe del professor Umberto Cillo".

Stella Manzi era rimasta gravemente ferita in un incidente stradale avvenuto la sera del 26 dicembre lungo la via Nettunense nel territorio di Aprilia. La piccola era stata da subito trasportata al Bambin Gesù di Roma in coma. A provocare l'incidente un giovane romeno di 20 anni che guidava sotto l'effetto di alcol e droga e che è stato denunciato per omicidio colposo. La sua auto, in fase di sorpasso, secondo gli accertamenti ha invaso l'opposta corsia di marcia scontrandosi con la Fiat Panda condotta dalla madre della bambina.

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