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Saibi guarda le stelle

  • Martedì, 25 Agosto 2015 08:22 ,
  • Pubblicato in Flash news

Cronache di ordinario razzismo
25 08 2015

Il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, Fulvio Colucci, racconta la storia di Saibi, un cittadino tunisino di 47 anni, che vive a Torricella, piccolo comune del versante orientale della provincia di Taranto, da ben quattordici anni. Quest’uomo è rimasto senza un’occupazione dal mese di giugno, e dopo aver ricevuto lo sfratto, vive su un terrazzo di una palazzina adiacente al Comune, esposto a tutte le intemperie meteorologiche. Saibi, con una gamba malata (una ferita che risale al 2010, quando raccoglieva le angurie nei campi), dorme su una brandina di fortuna, donatagli da un amico, ma il materasso è scomparso da qualche giorno. Ora gli resta soltanto una sedia.

 

Clicca qui per leggere il testo integrale dell’articolo: “Tunisino vive su terrazzo. «Voglio curarmi per poter lavorare»”.

È la disoccupazione, bellezza

Pubblicato il report mensile dell'Istat che vede di nuovo calare l'occupazione, su base mensile e annuale. La disoccupazione torna al 12,7%, stop ai presunti effetti virtuosi del Jobs Act. La disoccupazione giovanile torna a registrare un record stratosferico: 44,2%
Marta Fana, Il Manifesto
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Corriere della Sera
31 07 2015

Dopo il calo nel mese di aprile (-0,2 punti percentuali) e la stazionarietà di maggio, a giugno il tasso di disoccupazione torna a crescere di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente, arrivando al 12,7%. Su base annua - fa sapere l’Istat - il tasso mostra un incremento di 0,3 punti percentuali. Il numero di disoccupati in Italia aumenta dunque dell’1,7% (+55mila) su base mensile. Mentre, sempre a giugno, gli inattivi sono 131 mila in meno rispetto allo stesso mese del 2014 (-0,9%) e c’è un leggero calo anche rispetto a maggio (-0,1%). L’Istat osserva che l’aumento dei disoccupati negli ultimi 12 mesi (+85mila) è «associato ad una crescita della partecipazione al mercato del lavoro, testimoniata dalla riduzione del numero di inattivi».

Disoccupazione giovanile al 44,2%, top dal ‘77
Il tasso di disoccupazione giovanile sale al 44,2% a giugno e tocca il livello più alto dall’inizio delle serie storiche mensile e trimestrali, nel primo trimestre 1977. La disoccupazione aumenta di 1,9 punti dal mese precedente, ma al tempo stesso si riduce il tasso di inattività di 0,2 punti fino al 74%. Dal calcolo del tasso di disoccupazione, sottolinea infatti l’Istituto di statistica, sono esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi. Secondo l’Istat, il calo dell’occupazione registrato a giugno riguarda i più giovani. Gli occupati 15-24enni diminuiscono del 2,5% rispetto a maggio (-22 mila). Il tasso di occupazione giovanile, pari al 14,5%, diminuisce di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente. Il numero di giovani disoccupati aumenta su base mensile (+5,2%, pari a +34 mila). L’incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari all’11,5% (cioè poco più di un giovane su 10 è disoccupato). Tale incidenza aumenta nell’ultimo mese di 0,6 punti percentuali.

Precari-a-tempo-indeterminato
Una tendenza in crescita. [...] Una volta i nostri figli facevano domanda di una casa popolare e l'ottenevano. Adesso ci sono poche case e tante richieste e così c'è chi torna a vivere con i genitori. Ci sono figli rimasti senza lavoro [...] o donne che si separano dal marito ma anche vedove che ospitano nipoti e amici.
Marcello Tropeano, La Stampa ...

Mezzogiorno, la Grecia d'Italia

Precarietà-Sud
Il lavoro al Sud si è disperso (nel 2013 per la prima volta dal 1977 l'occupazione nelle regioni del Mezzogiorno è scesa sotto la soglia dei sei milioni), procede la desertificazione industriale e si estende l'area della povertà. Il capitale umano si è indebolito.
Roberto Mania, La Repubblica ...

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