Per dire NO alla violenza bisogna dire NO al potere. Franco Rella dialoga con Giorgio Zanchini

Mercoledì 17 dicembre, ore 17.30
Nuovo Cinema Palazzo
Piazza dei Sanniti 9/A, Roma

Franco Rella dialoga con Giorgio Zanchini a partire dall’ultimo libro del filosofo "Forme del sapere. L'eros, la morte, la violenza" (Bompiani 2014).

L'iniziativa è promossa dal progetto di informazione Zeroviolenza.it con il Nuovo Cinema Palazzo.

"L'unico modo per gestire un rapporto che non sia subalterno al potere, è quello di riconoscere un potere anche in noi stessi, di riconoscerlo in ciò che ci è più vicino. Di vederlo nei suoi aspetti più neutri (...) Si tratta di gestire questo rapporto aprendo un conflitto con il potere e anche con il fascino che questo potere può esercitare dentro di noi. Anche nella vita quotidiana. Parlo della violenza familiare, della violenza negli stadi, della violenza in tutte le forme di affermazione di potere anche micologico. Parlo del potere su una donna, su un figlio, su un bambino, o anche semplicemente su un oggetto" (da una recente intervista di Katia Ippaso a Franco Rella).

L'eros, la morte e la violenza saranno interrogate da uno dei maggiori filosofi italiani come chiave di volta del potere che pervade a ogni latitudine, individui culture e società.

L'incontro sarà anche l'occasione per ragionare con Franco Rella del tempo che perde la forma dell'umano, oggetto del suo prossimo libro.

Dopo l’incontro è previsto un aperitivo a sostegno del Corso di Zeroviolenza.it
"La città dei bambini nella mente degli adulti", rivolto a genitori e insegnanti nelle Scuole delle periferie romane.

IL LIBRO:
"Forme del sapere. L'eros, la morte, la violenza" (Bompiani, 2014).
Sia Adorno che Foucault hanno affermato la necessità di "un lavoro critico del pensiero su se stesso", o addirittura "contro se stesso", per dislocare la filosofia al di fuori del suo habitat, in esilio dalle sue pratiche abituali, per ritrovare la domanda profonda che l'ha generata, quella domanda che originariamente ha messo in campo, con Platone, l'amore e la morte. In un'epoca che sembra aver ceduto al dominio del "neutro", a una volontà neutralizzante, questo lavoro critico assume una stringente importanza sia sul piano conoscitivo che sul piano politico. La sua genealogia si colloca all'incrocio tra arte e filosofia. È in questo spazio che si genera un pensiero critico che non rimuove fratture e lacerazioni, ma proprio in esse, nella loro tensione, cerca di avvicinarsi alla verità e a quella vocazione che la filosofia sembra oggi per certi versi avere smarrito.

Franco Rella: filosofo e saggista, ha insegnato per anni Estetica allo IUAV di Venezia. Ha interpretato la disciplina come un luogo di frontiera e di scambio tra arte e filosofia, muovendosi in entrambi i territori. È autore di saggi sull’arte, la letteratura, la filosofia. Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo L’enigma della bellezza (2006), La responsabilità del pensiero (2009), Interstizi. Tra arte e filosofia (2011), Ai confini del corpo (2012). Nel 2013 ha firmato il saggio “Figure del tempo”, introduzione al secondo volume dell’Enciclopedia delle arti contemporanee, a cura di A. Bonito Oliva.

Giorgio Zanchini: è un giornalista e conduttore radiofonico del programma di attualità e politica "Radio Anch'io" su Radio 1. Ha condotto per diversi anni "Tutta la città ne parla" su Radio 3. Ha curato l'intervista sulla cultura a Marino Sinibaldi "Un millimetro in là" (Laterza 2014), ha scritto "Il giornalismo culturale" (Carocci, 2009)

Contatti:
Ufficio Stampa Zeroviolenza.it
Monica Pepe
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Tel. 340 8071544

Ufficio Stampa Nuovo Cinema Palazzo
Marica Cinque
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Tel. 3491334537

www.zeroviolenza.it
www.nuovocinemapalazzo.it

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