I 400 colpi. William Shakespeare, Sonetto n. 130

Henri de Toulouse Lautrec, In Bed The KissI 400 colpi. William Shakespeare, l'eternità della parola

Gli occhi della mia donna non sono come il sole;
il corallo è assai più rosso del rosso delle sue labbra;

se la neve è bianca, allora i suoi seni sono grigi;
se i capelli sono crini, neri crini crescono sul suo capo.

Roma sta morendo e nessuno fa niente

Roma declinoChristian Raimo, Internazionale
10 maggio 2016

E insomma, come volete che diventi Roma? L'altro giorno c'è stato l'ennesimo atto poliziesco: con motivazioni risibili, hanno messo i sigilli al circolo DalVerme, nel quartiere Pigneto,

I 400 colpi. William Shakespeare, Sonetto n. 116

Canova, Amore e PsicheI 400 colpi. William Shakespeare, l'eternità della parola

Non sia mai ch'io ponga impedimenti
all'unione di anime fedeli; Amore non è Amore

se muta quando scopre un mutamento
o tende a svanire quando l'altro s'allontana.

TrentAnniForti: pirati a Centocelle

  • Domenica, 01 Maggio 2016 09:40 ,
  • Pubblicato in DINAMO PRESS
FortopiaEmiliano Viccaro, DinamoPress
29 aprile 2016

Primo maggio 1986: al termine della terza Festa del non lavoro, viene occupato il Forte Prenestino.
Primo maggio 2016: lo storico centro sociale romano festeggia 30 anni.

I 400 colpi. William Shakespeare, Sonetto n. 22

De Chirico, Busti guerrieriI 400 colpi. William Shakespeare, l'eternità della parola

Non mi convincerà lo specchio ch'io sia vecchio,
fin quando tu e giovinezza avrete gli stessi anni;

ma quando vedrò il tuo volto solcato dalle rughe,
allora m'aspetto che morte termini i miei giorni.

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