Ong nel mirino per sporcare tutto

  • Martedì, 01 Agosto 2017 07:19 ,
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Rescue Migranti Ong MediterraneoLuigi Manconi, Il Manifesto
1 agosto 2017

La controversia tra le Ong e il governo italiano intorno al codice di regolamentazione dell’attività di salvataggio in mare è questione di grande importanza. Guai a pensare che in discussione sia la maggiore o minore severità dei controlli e la tassatività delle regole di ingaggio o la trasparenza di questo o quel finanziamento.

Italia-Francia, battaglia navale contro l'umanità

Migranti navi guerra LibiaAlessandro Dal Lago, Il Manifesto
29 luglio 2017

Quello che succede tra Francia e Italia è un groviglio grottesco di velleità geopolitiche, interventismo militare da due soldi, rivalità industriali e diplomatiche. Ma tutto questo contro le azioni umanitarie delle Ong e sulla pelle di migliaia di esseri umani, i migranti che si imbarcano in Libia alla volta dell’Europa. Ma andiamo con ordine.

Agli struzzi la sabbia, agli uomini il suolo

Mare migrantiSarantis Thanopulos, Il Manifesto
22 luglio 2017

Secondo Matteo Renzi i migranti bisognerebbe aiutarli in casa loro. Aiutare la gente a vivere nella sua terra, senza essere costretta a sradicarsi, è una prospettiva corretta. Se fosse stata adottata nel passato (molto tempo fa) ci avrebbe risparmiato dolore, disperazione, catastrofi. Proposta come soluzione nell’immediato, appare insensata.
Migranti LesboThe Indipendent
Traduzione di Francesca Del Giudice e  Leonardo Cavaliere
12 luglio 2017

"La mia speranza è morta da quando mi hanno portata qui", dice una madre curdo-siriana.
L'accordo per rallentare i passaggi di rifugiati dalla Turchia alla Grecia, dice Human Rights Watch (HRW), sta aumentando i tassi di suicidio e di autolesionismo nei campi di accoglienza, fatiscenti.

Dalla Ue un po' di soldi ma nessun aiuto vero

  • Mercoledì, 05 Luglio 2017 07:37 ,
  • Pubblicato in IL MANIFESTO
Migranti EuropaCarlo Lania, Il Manifesto
5 luglio 2017

Cinquecento esperti in rimpatri della Guardia di frontiera europea pronti a essere impiegati in Italia non appena il governo ne farà richiesta. Soldi da investire nella creazione di un centro per il coordinamento dei soccorsi in Libia, insieme ad altri 42 milioni di euro da destinare sempre alle autorità del paese nordafricano per contrastare le partenze dei barconi.

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