Femminicidio: mettici la faccia

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Rovigo24ore.it
11 01 2013

Rovigo - Gli studenti veneti hanno deciso di "metterci la faccia" contro la violenza di genere.

La Rete degli Studenti Medi del Veneto insieme a StudentiPer UDU Padova, UDU Venezia e UDU Verona hanno infatti lanciato una campagna di sensibilizzazione sul tema del femminicidio attraverso i social networks.

Per la campagna, iniziata su facebook, gli studenti invitano tutti i cittadini a postare una propria foto accompagnata dallo slogan "stop femminicidio: io ci metto la faccia" e a diffondere, per mantenere alta l'attenzione sul tema.

Una forma di protesta senz'altro nuova e alternativa, che nel giro di poche ore ha già riscosso numerosi di consensi (i "mi piace" del popolo di facebook) e decine di foto.

Alberto Irone, coordinatore regionale della Rete degli Studenti Medi Veneto, ha spiegato: "abbiamo voluto lanciare un segnale forte su un tema che sempre più ci vede coinvolti come cittadini di un Paese che, ancora, non ha trovato una soluzione a questo problema. Si tratta di donne, nostre madri, amiche, sorelle e compagne di scuola. Insieme agli universitari abbiamo pensato a promuovere una campagna di sensibilizzazione: non è possibile che già col nuovo anno si siano verificate due nuove morti rosa, e chissà quante portano o porteranno di nuovo questo nome".

La violenza esercitata dagli uomini sulle donne raccoglie in Italia dei tristi primati. Secondo l’Istat una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni è stata colpita, nell’arco della propria vita, dall’aggressività di un uomo, e nel 63% dei casi alla violenza hanno assistito i figli. La fascia più colpita è quella di donne dai 16 ai 24 anni, per cui il mezzo scelto per la campagna "mettici la faccia" è strategico.
Il social network più frequentato del mondo diventa così veicolo di un importante messaggio sociale: conoscere, raccontare e denunciare. Senza paura.

Nel comunicato che accompagna l'invito ad aderire gli studenti hanno spiegato le loro ragioni. "Per quanto ancora l'Italia permetterà tutto questo? Chiediamo e vogliamo vivere in una società che tuteli i diritti di tutti e non permetta più di lesionare la dignità altrui.Come Rete degli Studenti Medi e Unione degli Universitari ribadiamo ancora una volta il nostro appoggio alle donne di "Se non ora Quando?" che dal 13 febbraio 2011 non hanno ancora smesso di lottare".

Per aderire bisogna accedere a Facebook e andare alla pagina #femminicidio METTICI LA FACCIA!
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