Bergamo, fuori dalla chiesa spunta manifesto contro le adozioni gay

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Corriere della Sera
06 02 2013

Riporta il virgolettato di un bimbo: «Non voglio diventare il giocattolino adottabile da una coppia gay».

Poche righe, firmate dall'associazione Scienza e Vita, che ha tra i suoi fondatori anche l'onorevole Paola Binetti. È destinato a sollevare polemiche il manifesto appeso fuori dalla chiesa dei Cappuccini, a Bergamo, con la foto di un bimbo appena nato e un suo virgolettato (vedi l'immagine sopra di Bergamonews): «Io non sono un diritto! Un bimbo non è un diritto! Voglio un papà/uomo e una mamma/donna. Non voglio diventare il giocattolino «adottabile» da una coppia gay. Io non voglio essere il prodotto di una fecondazione artificiale e nascere già dopato di ormoni superflui... Ho il diritto di nascere da una relazione d'amore naturale tra uomo e donna».

Il manifesto è stato rimosso, era appeso
La notizia della particolare affissione è stata pubblicata dal quotidiano online Bergamonews.it. Nel giro di poche ore qualcuno ha rimosso il manifesto, ma Fra Marcello Longhi, direttore del convento e di quella chiesa, ha già dichiarato: «È stato affisso domenica, in occasione della giornata per la vita e io ero d'accordo con gli scopi e i contenuti dell'iniziativa di Scienza e Vita»

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