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Sui treni tedeschi spuntano le carrozze riservate alle donne

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Corriere del Veneto
27 08 2013

Nate per le madri che allattano nella tratta Venezia-Monaco, sono sempre piene. «Spazi sicuri»

PADOVA — Domenica 25 agosto, due del pomeriggio, stazione di Padova. Il controesodo si vive anche sui binari, con centinaia di vacanzieri che affollano banchine e carrozze: difficile trovare un posto a sedere, sia sulle panchine che nei vagoni, pure per una signora non più giovanissima, con una borsa piuttosto pesante. Quando arriva l’Eurocity delle 14.07 da Venezia per Monaco, treno austro-tedesco firmato Deutsche Bank, Obb e TreNord e preso d’assalto da una folla di turisti e pendolari, la viaggiatrice bolzanina è già rassegnata a stare in piedi. E invece arriva in soccorso il controllore: «Signora venga, la accompagno negli scompartimenti per sole donne». E lì, piacevolmente sorpresa, la passeggera si può accomodare sull’ultimo sedile libero. Si scopre così che la carrozza 259 riserva dodici posti alle «Damen»: due scompartimenti da sei poltrone ciascuno.

Il responsabile li apre con la chiave quando arrivano viaggiatrici, in modo che non vengano occupati «impropriamente ». Uno è pensato per le mamme che devono allattare, e quindi hanno bisogno di tranquillità e privacy, o sono accompagnate da bimbi molto piccoli, l’altro è a disposizione di tutte le altre signore. Anziane, studentesse desiderose di silenzio per ripassare la lezione, ma soprattutto utenti che si sentono più a loro agio (come le musulmane) o più sicure accanto a persone del loro stesso sesso. Un angolo tranquillo dopo la carrozza ristorante non ancora molto noto, perchè poco pubblicizzato, indicato da una targa blu affissa su entrambi gli scompartimenti. A sinistra l’immagine stilizzata della donna e a destra l’indicazione in tedesco «Damenabteil» e in inglese «Ladies compartment». «Sono presenti su tutti i nostri convogli della linea Venezia-Monaco, uno nei giorni feriali e due di sabato e domenica, e sui cinque del tracciato Verona-Monaco — spiega Kerstin Schoenbohm, direttrice marketing e comunicazione della Obb —.

I posti nella carrozza per sole donne si possono prenotare ma anche occupare al momento. Il personale di bordo si premura di segnalare questa opportunità alle signore che non la conoscono e, per diversi motivi, faticano a trovare sistemazione negli altri vagoni. L’idea è nata da una serie di esigenze avanzate dall’utenza femminile, alle quali si è voluto dare risposta, e dalla decisione di offrire uno spazio sicuro alle signore ».

La scelta dei treni austro- tedeschi, che danno anche la possibilità di comprare il biglietto a bordo senza sovrapprezzo, è una novità, che va oltre le cuccette riservate alle donne attrezzate pure da Trenitalia e da diverse compagnie straniere. «E’ una bella idea — commenta una mamma tedesca, che con la figlia di sette anni è la prima ad arrivare — stiamo più serene. E poi il viaggio è lungo, spesso nascono delle amicizie: le madri chiacchierano e le piccole giocano». Ogni convoglio Obb è composto da sette carrozze: una di prima classe (sul Verona-Monaco due), una ristorante e cinque di seconda classe. I titoli di viaggio si possono acquistare anche nelle biglietterie Trenitalia, su Internet (www.obb-italia. com e www.bahn.com/it) o chiamando lo 02/67479578. Un occhio di riguardo c’è pure per i disabili e gli anziani con difficoltà di deambulazione, che possono contare su posti riservati e, al momento della prenotazione, chiedere di essere seguiti, dalla salita alla discesa, dal personale di bordo.
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