Il medico, la violenza sulla paziente e la denuncia (tardiva)

Ilaria Sacchettoni, Corriere della Sera
5 maggio 2014

"Tocca qui: lo senti l’'effetto che mi fai?" E io: dottore che fa? Mi conosce da tanto. La smetta, la prego. E lui: "Senti? Lo senti?". E di nuovo io: basta, la prego…". Un giorno di gennaio 2013, fra le mura del San Camillo Forlanini,
Enrica seppe che il desiderio può aggredire il consenso anche nel recinto delicatamente protetto di un rapporto professionale, quello fra una paziente e il suo ginecologo. ...
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