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Youtube celebra orgoglio gay con un video

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06 06 2014

Pride. Ben oltre 4 milioni di visualizzazioni in pochi giorni. È l'omaggio di YouTube agli alteti della comunità Lgbt. Durante il mese dell'orgoglio gay e in vista dei mondiali del Brasile. E sabato 7 giugno XX edizione del gay pride in Italia

È stato pubblicato appena pochi giorni fa, ma è già ben oltre i 4 milioni di visualizzazioni. La clip preparata dallo staff di YouTube e condivisa proprio sulla maggiore piattaforma video del web è dedicato agli atleti della comunità Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali) e diffonde un messaggio chiaro: non è importante chi sei e chi ami, ma che tiri fuori il meglio di te.

Un segnale importante di YouTube in occasione dei Mondiali che fra pochi giorni partiranno in Brasile. Proprio giugno, inoltre, è il mese dell'orgoglio Lgbt, e nel quale si susseguiranno eventi e celebrazioni in tutto il mondo. Sabato 7 giugno è atteso a Roma il gay pride italiano, giunto alla ventesima edizione in Italia.

Proprio quest'anno sono stati molti gli alteti che hanno scelto di dichiarare apertamente la propria omosessualità. Basti pensare agli americani Micheal Sam, campione di football 24enne, e Jason Collins, giocatore della Nba. O al tuffatore inglese due volte campione europeo, Tom Daley, e a Nicole Bonamino, giocatrice della nazionale italiana di Hockey sul giaccio. Diversi coming out sono arrivati in concomitanza con le Olipiadi invernali di Sochi, in Russia, dove la discriminazione nei confonti della comunità Lgbt è fortemente radicata, al punto di trovare spazio in leggi restrittive.

#ProudToPlay è il motto virale di questo video, che guarda al valore umano e sociale dello sport. Che come affermò Nelson Mandela in occasione dei Mondiali in Sud Africa «può cambiare il mondo». In un post sul suo blog ufficiale, YouTube, ha spiegato le ragioni di questo omaggio. «Ci complimentiamo con il coraggio e l'apertura degli atleti a dichiararsi e ammiriamo i loro compagni di squadra, amici, famigliari e sostenitori [...]. Noi siamo con la nostra comunità, nella convinzione che i giovani in tutto il mondo dovrebbero avere le stesse opportunità di crescere e perseguire i loro sogni e passioni, o fuori dal campo».

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