Le ragazze dell'atomica (Vittorio Zucconi, La Repubblica)

Erano quasi tutte ragazze, a volte liceali o contadine, sempre single, essendo le più adulte già impegnate nei lavori civili al posto dei figli e dei mariti inviati al fronte o madri con bambini ancora piccoli. I reclutatori dell'Esercito e dell'Fbi le preferivano di paese o di campagna, magari un pò ruspanti ma meno schizzinose, più malleabili, più rispettose dell'autorità rispetto alle loro coetanee di città. ...
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