A Rafah tra gli orfani di "Margine protettivo" (Michele Giorgio, Il Manifesto)

Mayar sorride. Che bella l'infanzia che ti permette di superare, almeno in apparenza, tragedie che invece sono devastanti per gli adulti. E poi lei è proprio piccola, ha appena un anno e mezzo. Solo per qualche anno durerà questa inconsapevolezza. Presto Mayar si renderà conto di dover vivere il resto della sua esistenza senza i genitori, Mohammed e Sumud, uccisi quel 21 luglio assieme al fratellino, Mouin. ...
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