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pagine istituzionali

In cosa crediamo

Zeroviolenza
* legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne, e tra generazioni differenti mettendo al centro il valore dell'identità di ogni essere umano e la trasformazione dei vissuti delle persone di ogni gruppo, condizione sociale e provenienza geografica.

* promuove una coscienza civile che riconosce l'identità sessuale e culturale di uomini e donne, e la loro libertà di scelta sia negli ambienti familiari che in quelli sociali e politici.

* crede nella difesa del lavoro, della cultura, della salute, del cibo e delle risorse naturali come strumenti collettivi fondamentali nella prevenzione della violenza e nella gestione evolutiva dei conflitti personali e sociali.


Cosa facciamo

Zeroviolenza.it
* è un progetto di informazione indipendente che intende costruire una cultura della responsabilità nella relazione tra adulti e bambini, bambine e adolescenti, come chiave di lettura imprescindibile delle dinamiche e dei conflitti sociali. La prevenzione della violenza consiste anche nel creare le condizioni per una buona crescita, che consenta di divenire persone capaci di riconoscere la differenza come ricchezza nello scambio con l’altro.

* pubblica contenuti editoriali originali e una selezione delle principali notizie e fatti del giorno.
* organizza iniziative culturali e sociali sui temi di cui si occupa.

Zeroviolenza Onlus
* organizza Corsi nelle scuole in periferia a sostegno degli adulti che si occupano di bambini, bambine e adolescenti, passando dalla informazione alla formazione. Con l'obiettivo di aiutare la coppia genitoriale a riconoscere l’individualità dei propri figli e di rendere gli educatori più consapevoli delle necessità dell’infanzia e dell’adolescenza, come dei propri bisogni, dubbi e funzioni educative.
*organizza Corsi a sostegno degli adolescenti, ragazzi e ragazze, perchè sviluppino le loro migliori capacità personali e creative.
L’Associazione Antropos, animata da un gruppo di persone che hanno maturato l’impegno culturale, sociale e politico a seguito di anni di lavoro nel mondo della cooperazione e nelle comunità straniere e zingare di Roma, si costituisce nel mese di luglio del 1997 (si trasforma in Cooperativa Sociale il 29 Dicembre 2016) per agire con le fasce sociali più deboli emarginate e/o escluse socialmente, economicamente e culturalmente: minori e famiglie della periferia, detenuti/e ed ex-detenuti/e ex-tossicodipendenti, stranieri/e, zingari/e, contro tutte le ragioni economiche, politiche-partitiche, culturali, etniche, religiose e sociali che determinano la condizione di esclusione/emarginazione.

La Cooperativa persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed in particolare persegue i seguenti scopi:
● sostenere il valore del pluralismo rispettando motivazioni e scelte diverse. Ciò vuol dire non imporre il proprio modo di pensare, riconoscere la libertà di coscienza, non operare discriminazioni fra sessi, ideologie o confessioni.
● svolgere un ruolo attivo sul territorio anche attraverso l’attivazione di risorse locali. La Comunità Locale è quindi il luogo dove sperimentare un diverso modo di concepire e costruire politiche sociali più vicine alle reali esigenze/bisogni dei cittadini che in essa vivono.
Siamo ubicati e lavoriamo sul territorio del V Municipio (Ex VII) del Comune di Roma
    
LE RAGIONI DEL NOSTRO IMPEGNO
Sottrarre una fascia, la più ampia possibile, di soggetti dalle condizioni di negazione che scaturiscono, oltre che dal degrado economico famigliare, dal degrado urbanistico, ambientale e culturale nel quale siamo costretti a vivere nelle periferie metropolitane.

Oggi, tutti gli insediamenti di edilizia popolare condividono il dramma di una condizione di forte ghettizzazione economica, culturale e di intolleranza sociale, di contesti familiari degradati, dando origine a veri e propri nodi di malessere sociale che si connettono strettamente a comportamenti devianti o a condizioni di povertà sia economica che relazionale. In questi luoghi la realtà quotidiana di larghi strati di persone si carica di valenze negative, i fattori devianti insiti nelle condizioni di vita si potenziano, i minori risultano essere sovraesposti ad atteggiamenti discriminatori e devianti espressi dalla parte "adulta".
Questo fa sì che quanti vivono la mancanza di un lavoro, del diritto all'istruzione, del diritto alla socializzazione e partecipazione collettiva, non solo subiscano l'emarginazione-esclusione ma la riproducono verso chi nell'emarginazione-esclusione è debole, è diverso:
-    il bambino/a;
-    l'adolescente;
-    la donna;
-    lo straniero.

Le azioni da intraprendere ed intraprese vedono la necessaria complementarietà tra il binomio dell’approccio psico-pedagoco che incentra prevalentemente il lavoro sulle problematiche dell’individuo viste come dipendenti dalla sua libera scelta e l’educazione sociale-territoriale dove il disagio della persona è letto ed affrontato prevalentemente, come il prodotto di cause oggettive che ne condizionano e spesso pre-determinano le scelte soggettive.
Da qui l’azione messa in essere dall’associazione è il presupposto di un pensare per un’agire in termini di empowerment per costruire una comunità locale AGENTE quindi responsabile e partecipe.

Educazione territoriale-sociale come prospettiva d’azione finalizzata alla promozione di reali processi di cittadinanza attiva intesa non solo nelle sue implicazioni giuridiche ma soprattutto come reale ri-annodo del legame tra le persone che animano e vivono la comunità. Cittadinanza come spazio pubblico di apparizione, per dirla come Hannah Arendt, nel quale le persone possono rivelarsi attraverso la parola e l’agire e così facendo possano costruire rappresentazioni e significati condivisi sulla vita comune, sul mondo, prefigurandosi futuri comuni abitabili e narrabili tra le generazioni.
Crediamo che parlare con responsabilità progettuale di sviluppo sostenibile necessiti di un profondo lavoro sui valori/disvalori che guidano oggi le relazioni sociali, culture, etc.  Di più, crediamo sia necessario ricucire le maglie di un tessuto sociale sempre più sfilacciato e chiuso su un individualismo autoreferenziale.
Nodi sociali da sciogliere dunque, recuperando la carenza-assenza, nell'azione socio-politica, di cultura e di strumenti operativi adeguati a diffondere una informazione capace di generare condivisione e quindi prevenzione ancora prima che repressione-recupero.

Antropos cooperativa sociale onlus è presente nel territorio di Tor Sapienza dal 1998 con i seguenti principali servizi:
Progetto L 285 “Centro di aggregazione giovanile”;
Progetto “La Casetta delle Arti e dei Giochi” Ludoteca per bambine/i di 5/11 anni;
Servizio di assistenza domiciliare per minori e famiglie;
Progetto Spazio Neutro e Spazio Minori;
Progetto Di Mamma in Mamma in collaborazione con l’Ass.ne Pianoterra di Napoli;
Progetto 1000 giorni sempre con Ass.ne Pianoterra;
TorSapienzaFilmLab sempre con Ass.ne Pianoterra;
Punto luce Torre Maura con Save the Children;
Spazio Mamme Torre Maura con Save the Children.

Antropos Coop. Soc. O.N.L.U.S.
Sede Leg./Oper.Via Tranquillo Cremona, 22
Sede Oper. Viale G. Morandi, 98 - 00155 Roma
telf/fax 06-2251312  06/22755002
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www.associazioneantroposonlus.it
Locandina Vuoi fare una radio?

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Adesivo "Vuoi fare una radio?"

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Banner "Vuoi fare una radio?"

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Vuoi fare una radio?

VUOI FARE UNA RADIO?
Corso di giornalismo radiofonico gratuito per ragazzi e ragazze
tra i 15 e i 25 anni delle periferie di Roma

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 3459104460 - Pagina Facebook
Le iscrizioni al Corso sono CHIUSE


Zeroviolenza Onlus insieme al Centro di aggregazione giovanile di Tor Sapienza “Antropos” organizza un Corso di giornalismo radiofonico gratuito per ragazzi e ragazze tra i 15 e i 25 anni dei quartieri del Municipio V del Comune di Roma e in generale per i ragazzi delle periferie romane e per quelli che frequentano i Centri di aggregazione giovanile.

VUOI FARE UNA RADIO?” è il nome del Corso che si svolgerà dal 7 febbraio al 21 aprile 2017 nel Centro di Aggregazione giovanile “Antropos” in Viale Giorgio Morandi 98.
Il Corso prevede 12 lezioni con cadenza settimanale. La classe sarà composta da 40 studenti.

L'iniziativa fa parte del progetto “Roma4YOUth”, realizzata con i fondi dell'8xmille della Tavola Valdese. E' svolto in collaborazione con Radio 3 RAI e ha ottenuto il Patrocinio del Municipio V del Comune di Roma.

Il Corso intende mettere in contatto i ragazzi con il mondo della Radio, un mezzo di comunicazione che più di altri è predisposto alla libertà di espressione, all'innovazione del linguaggio e al racconto della realtà grazie alle nuove
tecnologie e al coinvolgimento degli altri.
La radio è inoltre un potente aggregatore sociale che in particolare nei più giovani favorisce la capacità di lavorare in gruppo e di sviluppare abilità personali creative di tipo editoriale, comunicativo e concettuale.

Si tratta di un Corso di giornalismo radiofonico professionalizzante e con questo obiettivo sono stati chiamati a dare il loro contributo come docenti tra i migliori giornalisti di Radio Rai e di Radio locali che si occuperanno di dare testimonianza del loro impegno civile, oltre che mettere a disposizione dei ragazzi la loro esperienza e competenza.

Lo scopo del corso di giornalismo radiofonico è fornire le nozioni essenziali su cosa ha rappresentato la radio nel '900, come è stata trasformata dalle innovazioni tecnologiche ma soprattutto che cosa significa oggi fare radio.
Ci sarà una parte teorica per spiegare le caratteristiche strutturali del mezzo, la sua forza, la sua potenzialità, i suoi punti deboli, e le sfide che si trova ad affrontare oggi nel ricchissimo paesaggio mediale contemporaneo.

Molti incontri saranno dedicati alla pratica: come si scrive per la radio, che differenze ci sono tra un notiziario e una trasmissione, qual è il rapporto tra parlato e musica, che cos'è la conduzione radiofonica, come si impara a condurre, come si costruisce il rapporto con gli ascoltatori, come usare i social media, cosa serve per lavorare in una radio, come funzionano le web-radio e come farne materialmente una.

Questi i docenti del Corso e gli argomenti delle lezioni: Giorgio Zanchini, conduttore di “Radio Anch'io” di Radio 1 Rai (lezioni “Fare radio nell’epoca dei social media” e “La conduzione radiofonica”); Pietro del Soldà conduttore di “Tutta la città ne parla” di Radio 3 Rai (lezione “Le voci della città”); Ilaria Sotis conduttrice di “La Radio ne parla” di Radio 1 Rai (lezione “Perché la radio è il medium più adatto al giornalismo sociale”); Giorgio De Angelis e Francesca Ferrazza di Rete Sport (lezione “Come fare la diretta radiofonica di un evento sportivo”); John Vignola conduttore di “Radio1 Music Club” di Radio 1 Rai (lezione “La musica racconta la radio e la radio racconta la musica”); Daria Corrias autrice di “Tre soldi” di Radio 3 Rai (lezione “Come fare un'intervista per strada”); Nico Isgrò autore di Radio SPRAR a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) (lezioni "Come nasce e cresce una web-radio: elementi teorici e tecniche di trasmissione” - teoria e pratica).

Va sottolineato il particolare valore sociale di Radio SPRAR, una web radio realizzata insieme ai migranti richiedendi asilo dello Sprar di Messina che oltre alle notizie di attualità manda in onda ogni giorno tanta  musica e poesia utilizzandoli come veicoli di crescita, di conoscenza e di integrazione, come un modo per rompere gli schemi e le difficoltà comunicative con gli altri. Nico Isgrò insegnerà ai ragazzi del Corso come mettere in piedi una web radio.

Le lezioni conclusive (“Creazione di una start up” - teoria e pratica) saranno affidate a Emma Bove, consulente esperta in progettazione e fondatrice di Emme che insegnerà ai ragazzi come fare una start up dando loro le basi per raccogliere fondi e realizzare un progetto radiofonico in proprio.

Sempre a questo proposito tutta l'attrezzatura radiofonica messa a disposizione dal progetto “Roma4YOUth” sarà lasciata ai ragazzi e alle ragazze del Corso per facilitare la prosecuzione di questa esperienza e una possibile attività futura.

Il Corso si concluderà con una visita didattica a Radio 3 Rai insieme al Direttore Marino Sinibaldi nella storica sede di Via Asiago e con una festa conclusiva ad “Antropos”.

Qui il programma del Corso.

Un ringraziamento per la collaborazione va a Radio Articolo 1.

Sponsor Vuoi fare una radio?



Radionderoad è una web radio realizzata grazie ad un finanziamento dell'8xmille della Tavola Valdese e in collaborazione con il Centro di Aggregazione Giovanile Antropos - condotta da un gruppo di giovani romani, tutti studenti - che intende raccontare il territorio da cui è partito il progetto, il quartiere di Tor Sapienza, e metterlo in connessione con il racconto della città di Roma e delle sue periferie (Licenza Siae).

* Ascolta la settima puntata di Radionderoad su Spreaker *
Ascolta la sesta puntata di Radionderoad su Spreaker *
* Ascolta la quinta puntata di Radionderoad su Spreaker *

Ascolta la quarta puntata di Radionderoad su Spreaker *
Ascolta la terza puntata di Radionderoad su Spreaker *
Ascolta la seconda puntata di Radionderoad su Spreaker *
Ascolta la prima puntata di Radionderoad su Spreaker *
Vedi il servizio del TG3 su Radionderoad *

Radionderoad-Voci da Tor Sapienza
è la prosecuzione del progetto "Vuoi fare una radio?"



* Il racconto del Corso
* Presentazione del Corso di giornalismo radiofonico "VUOI FARE UNA RADIO?"

* Materiali del Corso
* I docenti e le docenti del Corso
* Come raggiungere in Centro "Antropos"
* Inaugurazione del Corso

VUOI FARE UNA RADIO?
Corso di giornalismo radiofonico gratuito per ragazzi e ragazze tra i 15 e i 25 anni

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 3459104460 - Pagina Facebook

Il Corso si è svolto dal 7 febbraio al 21 aprile 2017 nel Centro di Aggregazione giovanile "Antropos" in Viale Giorgio Morandi 98.  
Le lezioni previste sono 12 lezioni, con cadenza settimanale.

Il Corso vuole mettere in contatto i ragazzi con il mondo della Radio, un mezzo di comunicazione più di altri predisposto alla libertà di espressione, all'innovazione del linguaggio e al racconto della realtà grazie alle nuove tecnologie e al coinvolgimento degli altri.

PROGRAMMA DEL CORSO

* Martedì 7 febbraio 2017, 16-18    
Giorgio Zanchini, RAI RADIO 1    
"Fare radio nell’epoca dei social media"

* Martedì 14 febbraio 2017, 16-18     
Giorgio Zanchini, RAI RADIO 1    
La conduzione radiofonica

* Martedì 21 febbraio 2017, 16-18    
Pietro Del Soldà, RAI RADIO 3    
"Le voci della città"

* Martedì 7 marzo 2017, 16-18    
Ilaria Sotis, RAI RADIO 1    
"Perché la radio è il medium più adatto al giornalismo sociale"

* Martedì 14 marzo 2017, 16-18     
Pietro Del Soldà, RAI RADIO 3

* Martedì 21 marzo 2017, 16-18    
John Vignola, RAI RADIO 1    
"La musica racconta la radio e la radio racconta la musica"

* Martedì 28 marzo 2017, 16-18    
Daria Corrias, RAI RADIO 3    
"Come fare un'intervista per strada"

* Lunedì 3 aprile 2017, 16-18    
Nico Isgrò, RADIO SPRAR    
"Come nasce e cresce una web-radio: elementi teorici e tecniche di trasmissione" - Teoria

* Martedì 4 aprile 2017, 16-18    
Nico Isgrò, RADIO SPRAR    
"Come nasce e cresce una web-radio: elementi teorici e tecniche di trasmissione" - Pratica

* Martedì 11 aprile 2017, 16-18
Giorgio De Angelis, RETE SPORT
Francesca Ferrazza, RETE SPORT    
"Come fare la diretta radiofonica di un evento sportivo"

* Mercoledì 19 aprile 2017, 16-18    
Emma Bove, Esperta in progettazione EMME
"Creazione di una start-up" - Teoria

* Giovedì 20 aprile 2017, 16-18   
Emma Bove, Esperta in progettazione EMME
"Creazione di una start-up" - Pratica

* Giovedì 27 aprile 2017
Visita didattica presso la storica sede di RADIO 3
con il Direttore di Radio3 Marino Sinibaldi  

* Martedì 23 maggio 2017, 16-18  
Max Pagani, RDS

* Festa di fine corso ad Antropos

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