La democrazia inquinata

corruzioneLa sentenza di Napoli è prima di tutto la fotografia di un grande squallore morale che si è trascinato nel tempo e ha contribuito a inquinare la dialettica politica e parlamentare. Un costume perverso le cui conseguenze a lungo termine il paese sconta ancora oggi.
Stefano Folli, la Repubblica ...

"Malaffare italiano, denaro europeo"

  • Giovedì, 18 Giugno 2015 07:12 ,
  • Pubblicato in ZeroViolenza
Corruzione e Grandi OpereLuca Manes, Zeroviolenza
18 giugno 2015

"Malaffare italiano, denaro europeo" è il titolo dell’ultima pubblicazione di Re:Common che ci accompagna in un viaggio nelle Grandi opere del Bel Paese finanziate dall'Unione Europea,  e spesso marchiate dalla corruzione e dalle infiltrazioni mafiose.

Tutti i soldi rubati per ogni migrante

Migranti-Mafia-CapitaleL'uomo che barcolla confuso sul molo di uno dei tanti porti italiani dove sbarcano le mille disperazioni dell'altra sponda del Mediterraneo, [...] non lo sa. Non sa che dal momento in cui ha deciso di lasciare il suo villaggio in Senegal, o in Eritrea, di fuggire dall'inferno della Siria, o dagli orrori della Libia, si trasforma in una macchina che produce soldi. Tanti, tantissimi, molto di più di quanti lui stesso possa immaginare. Pagherà per ogni passaggio della sua avventura, dalla traversata nel deserto all'arrivo sulle coste libiche.
Enrico Fierro, Il Fatto Quotidiano ...
Pawel Kuczynski-Politica-Corruzione
Nel partito capitolino c'è un filo trasversale che lega le correnti. [...] Qui di alto non c'è nulla, solo alcuni conti in banca del piccolo potere politico locale a cui è sfuggito di mano un poderoso gioco di ruolo. Il cui obiettivo, come in ogni gioco, è quello di conquistare il potere con ogni mezzo. Lecito e illecito, in questo caso. [...] Ci sono i reati, i guerci e gli infiltrati, gli sprovveduti e i lestofanti. Poi c'è un sistema politico - il campo di gioco che non è molto diverso da quello di tanti altri luoghi che non sono Roma, un sistema collaudato su base nazionale. Cambiano i nomi, ma le regole sono quelle.
Concita De Gregorio, La Repubblica ...

Imprenditori dell'odio

Nel degrado senza fine della nostra (si fa per dire) classe dirigente, non spiccano solo faccendieri, criminali e politici di seconda fila di Mafia Capitale. Accanto al latrocinio e alla corruzione, c`è la violenza, la volgarità di personaggi di primissimo piano, leader di partito che l'Italia ha conosciuto anche come ministri di peso. Uno di questi è Roberto Maroni, tra i principali protagonisti di quel coro d'odio contro gli immigrati che fomenta la rabbia sociale e pericolosamente sovrasta la più grande tragedia in atto tra Africa e Medio oriente.
Norma Rangeri, Il Manifesto ...

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