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Venerdì 5 giugno, ore 18.30
Centro Donna L.I.S.A.
Via Rosina Anselmi, 41 - Roma

Parkour a GazaMichele Giorgio, Il Manifesto
23 maggio 2015

Aziz Yia­zji non aveva biso­gno del rap­porto della Banca Mon­diale per cono­scere la con­di­zione eco­no­mica della Stri­scia di Gaza. La vive sulla sua pelle tutti i giorni. Da anni non rie­sce a tro­vare un lavoro che duri, nel migliore dei casi, più di qual­che set­ti­mana. "Sono laureato, parlo bene l'inglese, mi intendo abba­stanza di infor­ma­tica ma devo adat­tarmi a fare di tutto, per­chè non c'è lavoro per nes­suno a Gaza", ci rac­conta.

la Repubblica
14 05 2015

Un tappeto rosso disteso sulle macerie lasciate dall'ultima guerra combatutta la scorsa estate a Gaza. In questo red carpet non sfilano le star internazionali del festival di Cannes ma curiosi, persone comuni, cineasti e filmaker indipendenti che hanno presentato i loro lavori.

Il 12 maggio scorso si è aperto a Gaza il "Karama-Gaza Human Rights Film Festival", manifestazione cinematografica dedicata a corti, lungometraggi e documentari focalizzati sui diritti umani in Palestina e nel resto del mondo che proietterà i film in concorso in un cinema all'aperto, ovvero fra le case distrutte durante l'ultima guerra.

Il drone che ha ripreso la messa in posa del tappeto rosso sulle case distrutte nel sobborgo di Sheja’eya, nella zona orientale di Gaza, ha così dato ufficilamente inizio al festival iniziato in contemporanea con la kermesse gemella del Karama Festival for Human Rights Films tenuto ad Amman, in Giordania.

A Gaza i bambini trovano asilo

  • Mercoledì, 15 Aprile 2015 09:39 ,
  • Pubblicato in Flash news

Il Manifesto
15 04 2015

Quattro anni dopo l'assassinio di Vittorio Arrigoni, Gaza non dimentica. Ad al Bureij decine di bambini palestinesi studiano e giocano nell'asilo dedicato a Vik. Un
progetto gestito dalle associazioni "Ghassan Kanafani" e "Dima" che promuove una eduzione progressista in una delle aree più povere della Striscia
A Beit Hanoun, Shujayea, Khuzaa e Rafah, povertà, caos e macerie formano un mix micidiale. La ricostruzione nel frattempo resta un concetto astratto. ...

Cent'anni per ricostruire

I riflettori mediatici non illuminano più la Striscia di Gaza. La tragedia di una popolazione costretta ancora a vivere in un'immensa prigione a cielo aperto non fa più notizia. "Tirano" di più le video-decapitazioni dei tagliagole dell'Isis, l'orrore senza fine dei jihadisti dello Stato islamico, la loro furia iconoclastica. Left va controcorrente, e prova a riaccendere i riflettori su Gaza. E sulla vita quotidiana di un milione e ottocentomila palestinesi, il 58% dei quali al di sotto dei 18 anni.
Ugo De Giovannangeli, Left ...

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