DIAZ – don’t clean up this blood

  • Lunedì, 18 Giugno 2012 08:51 ,
  • Pubblicato in L'Incontro
Proiezione del film DIAZ – don’t clean up this blood

Martedì 19 giugno, ore 18.30
Dinamo Fest - Città dell'Altra Economia Roma

Dibattito con Daniele Vicari (regista), Valentina Calderone (A Buon Diritto Onlus), Laura Tartatini (avvocato)
A seguire, Proiezione del film.

Diaz, un processo italiano

  • Mercoledì, 04 Luglio 2012 06:55 ,
  • Pubblicato in REPUBBLICA
da Repubblica
4 luglio 2012

La Cassazione sta per decidere: 28 imputati. Due sentenze agli antipodi tra primo e secondo grado. La politica non ha fatto la sua parte, la polizia si è arroccata in un'attesa a volte omertosa. E in arrivo ci sono le sentenze su Bolzaneto e contro una decina di giovani che potrebbero pagare caro.
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Aspettando il 13 luglio

di Giorgio Salvetti, Il Manifesto
6 luglio 2012

Mina alla Diaz c'era. Adesso è emozionata. «Sono abbastanza soddisfatta anche se è stato un percorso lungo e molto duro per noi e anche se si tratta solo di un condanna a metà. Ormai dalla giustizia non ci aspettavamo più niente, non credevo che andasse così. Oggi è il momento di essere contenti. Ma settimana prossima c'è un altro processo importante».
Il 13 luglio, infatti, la Cassazione si pronuncerà ancora sui fatti del G8 di Genova.
di Mario Portanova, Il Fatto Quotidiano
21 luglio 2011

Dieci anni dopo sappiamo molto, ma non tutto. Sappiamo abbastanza di quello che è successo a Genova, quasi niente di quello che è successo a Roma. E il tragico G8 del 20 e 21 luglio 2001, con la morte di Carlo Giuliani, le battaglie campali nelle vie della città, i gravissimi abusi polizieschi alla scuola Diaz e alla caserma di Bolzaneto, entra a buon diritto nel novero dei misteri italiani. Se ne discute in questo giorni (luglio 2011, ndr) nel capoluogo ligure, in un fitto programma di incontri e manifestazioni.

Genova, Europa

  • Giovedì, 21 Giugno 2012 07:07 ,
  • Pubblicato in ZeroViolenza
di Roberto Musacchio, Zeroviolenzadonne
21 giugno 2012

Questa staffetta di scrittura dà a tutti e tutte noi l’occasione non solo di sostenere un appello ma di continuare un percorso che tante forze hanno provato a spezzare. Genova era una tappa fondamentale per quella che era stata chiamata la seconda potenza mondiale, e cioè il movimento dei movimenti. Crollati i regimi dell’Est, e i muri, piuttosto che una nuova democrazia abbiamo visto materializzarsi ciò che abbiamo imparato a conoscere come pensiero unico e i suoi nuovi muri e le sue nuove guerre.

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