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Boko Haram rapisce altre 60 ragazze in Nigeria

  • Giovedì, 23 Ottobre 2014 11:25 ,
  • Pubblicato in LA STAMPA

La Stampa
23 10 2014

Secondo l’agenzia Misna, almeno 60 ragazze sarebbero state rapite in Nigeria, nella regione di Adamawa nel nord est del paese dal gruppo islamico jihadista Boko Haram: 40 sono di Waga Mangoro e altre 20 di Grata. Un centinaio di uomini, stando a quanto riporta Misna, sarebbe entrato nel villaggio di Waga sparando e dando alle fiamme alcune abitazioni. Due uomini sono stati uccisi dai terroristi.

Fonti locali hanno confermato che l’area era da circa due mesi sotto il controllo dei ribelli. Nessuna notizia, invece, delle 219 liceali rapite sei mesi fa nella loro scuola di Chibok e per le quali si era parlato recentemente di una possibile liberazione, ora sempre più difficile.

Si alimentano, così, i dubbi sulla tregua tra l’esercito e il gruppo terroristico annunciata venerdì scorso dal governo. Dubbi che si erano insinuati già lo scorso 19 ottobre, quando 25 miliziani del gruppo jihadista sono rimasti uccisi nei combattimenti con i militari nigeriani nel nord-est del Paese africano.

La cessazione delle ostilità che secondo l’esecutivo di Abuja sarebbe stata negoziata in Ciad non sembra quindi trovare riscontro nella realtà. Nel weekend si sono registrati almeno altri sei attacchi da parte di Boko Haram che hanno causato diverse decine di morti.

Atlas 
23 10 2014

Prima una marcia per denunciare la scomparsa, da 26 giorni, di 43 studenti; poi l’irruzione nella sede del comune. A Iguala, in Messico, le proteste divampano mentre si tenta di ricostruire quanto potuto avvenire agli studenti.

Ieri però sono arrivate anche prime accuse contro il sindaco che avrebbe ordinato l’attacco contro quel gruppo di studenti che aveva partecipato a delle proteste di carattere politico.

Dall'America all'Europa, la "fuitina" in nome del jihad

  • Giovedì, 23 Ottobre 2014 08:31 ,
  • Pubblicato in Flash news
Il Fatto Quotidiano
23 10 2014

Un pretesto per scappare di casa. La versione moderna della fuitina. Il jihad sembra un gioco per ragazze in crisi d'identità.

Sembrano normali, poi tutto un tratto spariscono e te le ritrovi a Raqqa, sposate a un jihadista, incinte a 16 anni, pronte a farsi saltare in aria per Allah. Che postano video dove imbracciano fucili d'assalto Kalashnikov o dichiarano di voler decapitare un infedele.

Come è possibile? ...

A Ferguson è nato un movimento di protesta

  • Venerdì, 17 Ottobre 2014 13:03 ,
  • Pubblicato in Flash news
Internazionale
17 10 2014

Con le braccia alzate sotto la pioggia fredda, il 13 ottobre decine di leader religiosi, alcuni in piedi, altri in ginocchio, hanno affrontato una fila di poliziotti nel parcheggio del dipartimento di polizia di Ferguson, nella contea di St.Louis, in Missouri.

Qualche ora prima alcuni ragazzi avevano bloccato un incrocio della città di St.Louis, giocando a campana e saltando la corda prima di unirsi a una marcia silenziosa verso la Saint Louis university, dove circa mille persone si sono date appuntamento per un sit-in nel cuore del campus universitario. ...

Una Tunisia non fa primavera

Primavera ArabaNei caffè di avenue Bourguiba, dove si condensano gli umori di Tunisi, la clientela si accalora più per l'avanzata dell'Isis che per la campagna elettorale dove è in gioco il destino del Paese. Un disincanto verso la politica in contrasto con i successi pur parziali dell'unica primavera araba non fallita. 
Gianni Perrelli, l'Espresso ...

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