"Sei proprio una lesbica!". Elena Lazzari, 20 anni, per strada a Brescia si è sentita urlare spesso questa frase. Ma lesbica non è un insulto, esprime un'identità sessuale, ancora nascosta, spesso negata. ...
Circolo Mario Mieli
23 05 2013

*Donne a casa a fare figli - No gay al comune - Praitano fatti curare - Lesbiche al rogo - Praitano lesbica da curare - Praitano no lesbiche in Campidoglio*

Queste le scritte vergognoseche hanno imbrattato i muri e la porta di ingresso del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli questa notte. Come noto,in queste settimane siamo impegnati a sostenere Rossana Praitano,la nostra candidata in Campidoglio. Questa campagna dà evidentemente fastidio a chi non accetta che Roma possa crescere e dimostrare di essere quella città aperta ed europea che da trent'anni vogliamo costruire.

"Non è la prima volta che la nostra Associazione subisce questo genere di attacchi a sfondo omofobo" - queste le parole di *Andrea Maccarrone,Presidente del Circolo Mario Mieli* - "Per noi è la dimostrazione della necessità e dell'attualità del nostro quotidiano lavoro contro tutte le discriminazioni e per i diritti civili. In questo caso ancor più che in passato non di semplice omofobia si può parlare ma di un vero tentativo di intimidazione politica. Come sempre saremo ancor più determinati nella nostra lotta" .

"Rossana Pratitano, in corsa per il Consiglio comunale di Roma come indipendente nelle file del Pd alle prossime elezioni amministrative, è la nostra candidata. A lei, amica e compagna di tante battaglie, va la nostra totale solidarietà. Stiamo sostenendo con forza la sua candidatura al Comune e con noi tutta la comunità glbtq romana. Le scritte ignominiose che abbiamo trovato stamattina sui muri della nostra Associazione sono la prova lampante di quanto lavoro ci sia ancora da fare in questa cittàper la tutela delle persone gay, lesbiche e transessuali. "

" Le scritte sono ingiuriose nei suoi confronti e verso tutta la nostra comunità -- continua Andrea Maccarrone --che oggi più che mai deve dimostrarsi unita e compatta nel contrasto a ogni forma di odio e di violenza omofoba e transofoba. E nella solidarietà.La risposta più forte a queste scritte odiose dovrebbe venire proprio dalle urne con il sostegno di tutte e tutti.

Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
Andrea Maccarrone -- Presidente
3297488791
Ufficio Stampa -- AndreaBerardicurti
3487708437
A causa delle ripetute aggressioni, in Italia il 66 per cento di gay e lesbiche ha paura a tenersi per mano in pubblico mentre uno su due si è sentito discriminato nell'ultimo anno per l'orientamento sessuale. ...

Ennesimo caso di lesbofobia nella Capitale

  • Lunedì, 13 Maggio 2013 09:47 ,
  • Pubblicato in Flash news
Circolo Mario Mieli
13 05 2013

Valentina e Rachele sono due ragazze comuni. Lavorano, vivono insieme, hanno una relazione stabile. In quartiere le vedono spesso rientrare a casa insieme.Una coppia che non suscita reazioni, il quartiere le conosce, hanno rapporti buoni con tutti.

Lo scorso 8 maggio le due ragazze, rientrando a casa verso le 22 sono avvicinate da quattro uomini e uno di loro inizia ad insultarle al grido di “Lesbiche di merda!”, altri insulti e risate sguaiate. Solo la risposta decisa e un bel po’ di sangue freddo consente loro di rispondere agli insulti e di guadagnare l’entrata di casa che era impedita dagli aggressori con fare minaccioso.

” Siamo purtroppo abituati a questo tipo di racconti” – dichiara Andrea Maccarrone, Presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli – “spesso le persone aggredite non sporgono esposti, come invece accaduto in questo caso. Il che rende più difficile una statistica su quanti siano i casi, ma la nostra esperienza ci dice che sono vissuto comune di molti gay, lesbiche e trans. Come Associazione consigliamo sempre di denunciare ogni forma di sopruso, minaccia verbale eancor di più aggressione fisica alle competenti autorità, perché sono in gioco la nostra sicurezza e dignità. Le due ragazze sono state scosse dal grave episodio e l’alternativa alla denuncia significherebbe vivere nella paura e non poter condurre liberamente la propria quotidianità”.

“Sono assolutamente necessari interventi culturali e di prevenzione perché non si può consentire che la cultura misogina e omofoba di pochi venga percepita come un portato accettabile della nostra società che nella sua maggioranza si dimostra sempre più accogliente. Per questo è necessario reagire e non lasciare che episodi di questo tipo possano essere minimizzati e sottaciuti, mentre solo una condanna unanime è in grado diisolarli davvero.”

Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
Andrea Maccarrone — Presidente
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Ufficio Stampa
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