"Battersi contro la tortura significa lottare contro l'occupazione", dice al manifesto la giovane israeliana Alona Korman, responsabile ricerca e advocacy del Pcati, un Comitato pubblico contro la tortura in Israele, dove ha sede. ...

Per la prima volta una donna nominata portavoce di Hamas

  • Lunedì, 11 Novembre 2013 14:47 ,
  • Pubblicato in Flash news

L'Unita'
11 11 2013

Per la prima volta Hamas ha scelto una donna come propria portavoce: si tratta della giornalista Isra Al Mudallal, 23 anni, incaricata di migliorare i rapporti con i media internazionali.

«Mi rivolgerò ai media occidentali e israeliani e mi adopererò per cambiare il linguaggio e offrire un quadro diverso della Palestina e di Gaza - ha detto - renderò le questioni più umane e anche se i funzionari palestinesi non comprendono questo linguaggio, io conoscono cosa vuole l'opinione pubblica occidentale. L'Occidente non comprende il discorso religioso, quanto piuttosto il discorso umano».

Al Mudallal parla perfettamente l'inglese per aver vissuto cinque anni nel Regno Unito. Secondo quanto riportato dal quotidiano Asharq Al-Awsat, la portavoce starebbe ora studiando la lingua ebraica per poter seguire i media israeliani: «Sto studiando tutto riguardo ai media israeliani, occidentali e americani ... e trascorro molto tempo a leggere e a guardare canali diversi». Al Mudallal ha detto di non aver alcun problema a parlare con i media israeliani, sottolineando però di aver bisogno comunque di un'autorizzazione ufficiale: «Se mi viene data l'autorizzazione io personalmente non ho problemi».

Il governo di Hamas non consente ai giornalisti di Gaza di trattare con i media israeliani e molti funzionari si rifiutano di parlare ai giornalisti israeliani.

Gentile papa Francesco, le scriviamo dalla città della vita e della nascita, Betlemme. Venerdì camminavamo con amici palestinesi, italiani, inglesi, che lavorano per la pace e la non-violenza lungo una strada vicino al villaggio di Al-Ma'sara, pacifico villaggio tra Betlemme e Hebron, circondato dalle colonie israeliane di Efrata e Gush Etzion. ...

FREE PALESTINE!! Re-Sisters

  • Mercoledì, 02 Ottobre 2013 10:04 ,
  • Pubblicato in Flash news

Le Ribellule
02 10 2013

Esprimiamo la nostra massima complicità e solidarietà alle sorelle Leena Jawabreh, Linan Abu Ghoulmeh, Woroud Qasem e Myassar Atyani arrestate lo scorso agosto per il loro lavoro di solidarietà e sostegno che da anni portano avanti verso le detenute palestinesi.

La loro lotta è la nostra lotta verso l’autoderminazione a qualsiasi oppressione perchè non ci fermeranno i vostri stupidi visti, perchè oltrepasseremo qualsiasi muro, perchè ad ogni repressione risponderemo resistenza!
if the girls are united they will never walk alone

Libertà per Leena Jawabreh, Linan Abu Ghoulmeh, Woroud Qasem e Myassar Atyani
Libertà per tutte le palestinesi
Libertà per tutti i palestinesi.

Compagne romane contro l’occupazione sionista

 

Di seguito il link di un’intervista a Linan arrestata precedentemente dall’esercito israeliano per aver voluto fare un corso da estetista in Siria, paese considerato da Israele come nemico. Per questo ha scontato 7 anni di carcere, recentemente è stata rilasciata nello scambio per la liberazione del soldato israeliano Shalit.


 

 

Ancora una volta nel nome di Stefano Chiarini e del ricordo del massacro compiuto a Sabra e Chatila si sono ritrovate ieri a Beirut tutte le componenti del frastagliato universo palestinese per rinnovare la promessa di "non dimenticare". Una bella manifestazione, conclusa con un corteo nel sacrario costruito nel luogo dove in quei terribili giorni del 1982 furono sepolte gran parte delle vittime del massacro. ...

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