Arabia saudita, libertà su due o quattro ruote

Giuliana Sgrena, Globalist
27 novembre 2012

La violazione dei diritti delle donne non risparmia nemmeno le bambine in Arabia saudita. E così se alle donne è vietato guidare la macchina, alle bambine è proibita la bicicletta. Naturalmente è solo uno dei tanti divieti che relegano le donne in un sistema che si basa sull'apartheid di genere.

LIBECCIO D’OLTREMARE

di Eleonora Meo
16 gennaio 2012

Paradossalmente l’importanza delle rivoluzioni esplose nel Maghreb e nel Mashreq a partire dal dicembre 2010 - banalmente rinchiuse nell'etichetta Primavera Araba - non risiede tanto nella fine di regimi autoritari durati più di vent’anni, quanto piuttosto nel loro profondo significato: la totale messa in discussione dell’Occidente e dell’intero sistema finanziario globale. Libeccio d’Oltremare è un libro rivolto soprattutto agli Occidentali.
di Valerio Bassan, Linkiesta
10 gennaio 2012

L'ondata di piena portata dalle rivolte del 2011 continua: in un anno sono tre milioni in più le ragazze arabe che si sono iscritte a Facebook. Mentre qualcuno storce il naso, una ricerca evidenzia come i social network stiano diventando uno strumento importante per le donne che, grazie al web, assaporano una nuova libertà. È un’illusione o qualcosa di duraturo?

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Zeroviolenza è un progetto di informazione indipendente che legge le dinamiche sociali ed economiche attraverso la relazione tra uomini e donne e tra generazioni differenti.

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