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Ebola, funziona la cura! Guariti due missionari Usa

  • Venerdì, 22 Agosto 2014 07:16 ,
  • Pubblicato in Flash news

Cronache del Garantista 
22 08 2014

Di ebola si guarisce. Kent Brantly, un medico americano, e l'infermiera Nancy Writebo erano stati contagiati dal virus a inizio agosto, durante un soggiorno in Liberia.

Ieri sono stati dimessi dall'Emory University Hospital di Atlanta, dopo essere stato loro somministrato il siero sperimentale Zmapp. A diramare la notizia è stata la Samaritan's Purse, l'associazione per la quale lavoravano i due missionari. ...

Il decreto sulle "Disposizioni urgenti in materia di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo" è pronto. Ecco i punti salienti: recepisce la sentenza della Consulta e annulla il divieto all'eterologa della legge 40. E recepisce le direttive Ue in materia. ...

Ebola, l'Università di Padova trova una possibile cura

Huffington Post
06 08 2014

Ebola, l'Università di Padova trova una possibile cura. Il professor Giorgio Palù: "Siamo costretti a testarlo a Stoccolma"

Lunedì 4 agosto il World Health Organization segnalava 887 morti. Mentre il conteggio ufficiale delle vittime di ebola continua a salire, comunità di medici in tutto il mondo si muovono alla ricerca di una cura contro il letale virus, per il quale al momento non esiste alcun vaccino o terapia specifica. Da ieri all'Emory University Hospital di Atlanta, negli Stati Uniti, si sta testando KMapp, un "siero" ricavato dal tabacco, sui due volontari americani infettati in Liberia. Nonostante le prime reazioni paiano positive, tuttavia, ancora nulla è certo.

Anche l'Italia si sta muovendo alla ricerca di una soluzione contro l'ebola e l'Università di Studi di Padova ha trovato una possibile cura. Oggi il Mattino di Padova riporta le dichiarazioni di Giorgio Palù, presidente della Società Europea di Virologia e professore di virologia dell'università degli Studi di Padova. Il farmaco è testato su animali non in Italia ma a Stoccolma, a causa della mancanza di strutture con i requisiti di sicurezza necessari.

"La nostra molecola agisce bloccando l'entrata del virus nelle cellule - spiega Palù - sfruttando gli endosomi, delle piccole vescicole cellulari. Siamo ancora alle fasi preliminari della ricerca, con gli studi in vitro e su modelli animali". Il farmaco viene testato al Karolinska Institut di Stoccolma perché l'istituto veneto non ha un laboratorio Bl4, con i requisiti di sicurezza necessari per lavorare con questi virus. "Io avevo proposto anni fa di mettere su un laboratorio di questo tipo che facesse da punto di riferimento per tutta l'Europa dell'est" - sottolinea Palù.

Il Professore ha anche lanciato un allarme contro un altro virus presente in Europa, il Congo-Crimea, di cui non si sente parlare:
"Ora si parla di Ebola, che però difficilmente arriverà in Europa, mentre nei Balcani è presente un altro virus che dà febbre emorragica, il Congo-Crimea, la cui minaccia è molto più vicina. Bisogna tenere presente che Ebola non è altro che una delle zoonosi, le malattie trasmesse dagli animali, che ci hanno colpito negli ultimi decenni, dall'Hiv all'aviaria, e molte altre ce ne saranno nei prossimi anni".

"Perché l'udienza sul caso degli embrioni scambiati è stata anticipata?" Per i genitori biologici è fondamentale che il giudice si pronunci prima della nascita dei gemelli. Vogliono impedire che vengano registrati come figli della donna che li porta in grembo e del marito. ...
L'eterologa sarà a carico dello stato, sarà possibile la doppia donazione per le coppie in cui tutti e due sono sterili mentre sulla possibilità che i bambini un giorno conoscano l'identità di chi li ha aiutati a nascere, ora anonima come per tutti i trapianti, si è deciso di discuterne in Parlamento dopo l'estate. ...

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