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Devolution all'italiana

  • Mercoledì, 03 Settembre 2014 08:05 ,
  • Pubblicato in Il Commento

Nicolo' Cavalli, Pagina99
30 agosto 2014

Siamo proprio sicuri che sia giusto fare marcia indietro sulle autonomie regionali e riportare tutto sotto il controllo centrale dello Stato? ...

Così lo Stato "tutela" la famiglia

  • Lunedì, 04 Agosto 2014 15:50 ,
  • Pubblicato in L'Intervento
Ferruccio Sansa, Il Fatto Quotidiano
4 agosto 2014

Quando perdi il marito e poi il figlio, una manciata di mesi dopo, non c'è altro spazio per il dolore. E, però, ti fa male vedere che lo Stato, invece di aiutarti, ti tormenta. Ti perseguita, quasi. ...

Il teatro occupato Empròs e i due attori arrestati

  • Giovedì, 26 Giugno 2014 13:14 ,
  • Pubblicato in Flash news

Atenecalling
26 06 2014

Vassilis Spyropoulos e Dimitris Drosos sono stati arrestati per aver violato i sigilli, per disturbo della quiete pubblica e per occupazione di edificio pubblico. I due attori sono stati arrestati dai poliziotti della Caserma di Polizia di Acropoli, accusati dei reati sopra elencati, il 30 ottobre 2013.

Vassilis Spyropoulos e Dimitris Drosos, mentre si recavano ad un’audizione per uno spettacolo teatrale, sono stati trasportati in una caserma di polizia e processati in flagranza di reato.

Giovedì 19 giugno, a distanza di quasi otto mesi, saranno processati dal Tribunale Monocratico di Atene.

L’assemblea aperta del teatro liberato e autogestito Empros definisce gli arresti come ingiustificabile e lo considera la punta più alta dell’attacco dello stato contro uno spazio che in questi ultimi tre anni si è rivelato un nucleo di cultura alternativa e di azione sociale per il centro di Atene, nel cuore della crisi.

Una settimana prima del processo contro i due attori, il teatro Empros chiama tutti a sostenerli in modo reale e con questa lettera racconta la storia di questo caso:

“Dal novembre 2011, il teatro Empros, abbandonato per molti anni dallo stato greco, opera come uno spazio artistico autogestito.
Un’azione culturale e sociale, in connessione con i residenti del quartiere, con altri spazi autogestiti, ma anche con una parte importante della società artistica greca e internazionale e con quella accademica, funziona come un nucleo di creatività artistica e di sperimentazione, ma anche di solidarietà sociale e attivismo politico, contrario ad ogni logica di mercificazione e di esclusione, come un bene comune per il quartiere e la città.

Nei volti dei due attori viene processato lo stesso Empros, la salvezza del quale è importante in un periodo dove lo stato risulta incapace – o peggio riluttante – di sostenere materialmente la cultura e la creazione di strutture sociali.

Hanno già firmato dichiarazioni di sostegno e hanno già inviato lettere di solidarietà con Empros università greche e straniere, accademici, intellettuali, artisti, organizzazioni politiche, collettivi e molte entità e persone dalla Grecia e dall’estero (http://embrostheater.blogspot.gr/2013/10/blog-post_31.html).

Visto che domenica 15 giugno alle 19 l’assemblea aperta del teatro Empros è dedicata al processo, invitiamo i gruppi artistici, i collettivi, le entità e le persone che hanno partecipato ad Empros e hanno presentato il proprio lavoro a partecipare all’assemblea ed essere presenti il giorno del processo davanti al Tribunale.

Il sostegno di tutti è di vitale importanza per continuare l’opera di Empros, ma anche per i due attori”

Assemblea Aperta del teatro libero e autogestito Empros

Fonte: koutipandoras
Traduzione di AteneCalling.org

Io sorella di tanti Cucchi (Ilaria Cucchi, Left)

Mio fratello è diventato un simbolo, è diventato Stefano Cucchi. Potrà sembrare una magra consolazione, ma vi assicuro che non lo è. Perché se adesso è nella memoria della gente, io ho almeno l'illusione che la sua vita e la sua morte abbiano significato qualcosa. ...
"È cambiato il mio corpo, non il nostro legame, per questo mi batto nei tribunali: difendo il nostro amore, il nostro matrimonio. Mi sono innamorato di lei quasi 20 anni fa quando ero uomo e ci vogliamo bene come quel giorno, anche se dopo un lungo travaglio e tante operazioni sono diventato anch'io una donna. Perché allora lo Stato ci vuole separare, ci vuole divorziati contro il nostro desiderio? E poi, che delusione da Renzi". ...

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