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Le vere domande di fronte a un suicidio

Ancora una volta un suicidio è stato accompagnato da un forte richiamo mediatico, preparato dalla stessa persona che ha deciso di togliersi la vita. Altri casi, anche in Italia, hanno avuto, per scelta espressa, grande risonanza mediatica.
Vladimiro Zagrebelsky, La Stampa ...

Corriere della Sera
27 10 2014

Una terza bambina è ricoverata grave in ospedale. Sui piccoli segni di arma da taglio, probabilmente un coltello. Si lavora all’ipotesi che la donna abbia ucciso i figli e poi si sia levata la vita

ROMA - Una scena da film dell’horror: una donna è stata trovata impiccata in una stanza e nell’altra sono stati ritrovati i cadaveri di due bambini, i suoi figli. Una terza bambina di quattro anni è ferita gravemente, ora ricoverata in ospedale. Le vittime sono tutte di nazionalità marocchina. I cadaveri sono stati trovati in un appartamento di via Carlo Felice, 69 nel quartiere San Giovanni a Roma. Tutte le ipotesi investigative sono aperte. Sul posto la polizia scientifica e il pm della Procura di Roma Francesco Minisci.

Uccisi con armi da taglio
I bambini sono stati uccisi probabilmente a coltellate la terza figlia, pure ferita a coltellate è in gravi condizioni. Il marito della donna morta risulta al lavoro. Sul posto sono intervenuti i poliziotti, allertati dal 118 verso le 13.50. Al momento non si conoscono le generalità delle vittime, ma sembra che i bambini siano molto piccoli.

Un alieno tra noi

  • Mercoledì, 27 Agosto 2014 15:17 ,
  • Pubblicato in Il Ricordo
Andrew Solomon, Internazionale
26 agosto 2014

Ogni quaranta secondi una persona si toglie la vita. Negli Stati Uniti il suicidio è la decima causa di morte tra le persone che hanno più di dieci anni: più comune dell'omicidio, dell'aneurisma e dell'Hiv. ...
Ha litigato con la fidanzata e il mondo gli è crollato addosso. Un dolore insopportabile, forse improvviso. Ha temuto che la storia fosse finita e ha deciso di uccidersi. A 15 anni. ...

Corriere della Sera
03 03 2014

Trovate una lettera e una email: la coppia aveva deciso di farla finita per motivi economici e di salute

Hanno deciso di morire insieme. Angustiati da vari problemi, a quanto sembra di salute e anche legati ad alcuni debiti. Lunedì mattina un consulente per case farmaceutiche milanese, Mario Nati, di 72 anni, ha ucciso la moglie, Giovanna Bicchierari, 70 anni, farmacista in pensione, sparandole un colpo alla testa con una pistola calibro 22, regolarmente detenuta, con la quale si è poi a sua volta tolto la vita, colpendosi alla testa. È accaduto - a quanto accertato dalla polizia - intorno alle 3 del mattino nel bell'appartamento dei due coniugi in via Osma, nella zona dell’Ippodromo di San Siro. I due coniugi sono stati trovati sul letto dalla polizia.

IL MESSAGGIO - Attorno alle 2.30 il figlio ha ricevuto un sms dal padre, in cui si manifestava l’intenzione di farla finita da parte dei genitori, ed è subito andato a casa loro nel quartiere Bonola. Gli agenti hanno trovato la porta dell’appartamento sbarrata e hanno fatto irruzione con l’aiuto dei vigili del fuoco. Marito e moglie, riversi sul letto matrimoniale, erano ancora in vita. Gli operatori del 118 hanno cercato di rianimarli con ogni mezzo, ma per loro non c’è stato nulla da fare. Il pensionato avrebbe rivelato il movente dell’omicidio-suicidio nell’sms inviato al figlio, dicono gli inquirenti, che parlano di «gravi motivi personali». Nell’appartamento, in perfetto ordine, sono state trovate una lettera e una email che spiegavano chiaramente che la coppia aveva deciso di farla finita sia per motivi economici che di salute. Marito e moglie hanno anche dato indicazioni su come desideravano si svolgessero i loro funerali.

IL PRECEDENTE - Nemmeno una settimana fa a Pantigliate, nel Milanese, si era verificata un’analoga tragedia della disperazione: martedì mattina un 78enne ha ucciso la moglie di 80 anni, malata di Alzheimer, e poi si è tolto la vita impiccandosi.

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