India, turista danese stuprata nel centro di Delhi

  • Mercoledì, 15 Gennaio 2014 12:17 ,
  • Pubblicato in REPUBBLICA

La Repubblica
15 01 2014

NEW DELHI - Una turista danese di 51 anni è stata vittima di una violenza sessuale di gruppo a New Delhi.
La donna, ha riferito la polizia, è stata aggredita e minacciata ieri con un coltello da otto uomini, dopo essersi persa nel quartiere turistico di Paharganj , nel centro della capitale indiana. Gli agenti hanno fermato 15 persone per interrogarle in relazione alla vicenda, mentre la turista ha già fatto ritorno in Danimarca. Si tratta dell'ennesimo caso di violenza sessuale che scuote l'India. Nei giorni scorsi, sempre a New Delhi, una donna di nazionalità polacca era stata aggredita e violentata da un tassista mentre si trovava con la figlia di due anni.

L'aggressione avvenuta ieri è l'ultima di una serie di casi di violenze contro le donne che hanno sollevato proteste in India e attirato anche l'attenzione dei media internazionali. Grande indignazione e commozione ha provocato la vicenda della ragazzina stuprata più volte e poi data alle fiamme perché ritrattasse la sua denuncia l'ultimo dell'anno vicino a Calcutta.

La turista danese è stata anche derubata e picchiata. Si trovava vicino a Connaught Place, si era persa e aveva chiesto indicazioni per tornare al suo albergo. Dopo l'attacco è riuscita a tornare in hotel e il manager ha chiamato la polizia. Non sono stati effettuati arresti. "Quando è arrivata era in lacrime e in condizioni terribili - racconta Amit Bahl, padrone dell'Amax Hotel.owner of the Amax Hotel. "Mi vergogno che succedano queste cose", ha aggiunto.

Il problema della violenza sessuale in India è diventato un caso internazionale dopo lo stupro, la tortura e l'uccisione di una giovane di 23 anni su un autobus, nel dicembre del 2012. La reazione dell'opinione pubblica ha costretto il governo a varare leggi più severe, tra cui il raddoppio della pena detentiva, passato a 20 anni, e la penalizzazione dello stalking. Ma per molte donne, soprattutto le più povere, gli abusi quotidiani continuano e le strade continuano ad essere luoghi poco sicuri. Secondo gli esperti uno dei fattori che contribuiscono ad esacerbare la situazione è la rapida crescita dei centri urbani e il crescente divario tra ricchi e poveri, situazioni in cui molti giovani uomini fanno fatica ad affermare il proprio ruolo dominante in una società in rapido cambiamento. Manca una cultura della denuncia, le donne hanno paura di essere etichettate e non c'è fiducia nella polizia e nelle istituzioni giudiziarie. Nonostante questo si è assistito a un aumento delle denuncie negli ultimi tempi. Tra gennaio e ottobre del 2013, sono stati 1330 i casi di stupro denunciati solo nella capitale Delhi e in provincia, contro i 706 dell'intero 2912.

Nel marzo scorso, una donna svizzera che stava facendo una gita in bicicletta con suo marito nell'India centrale fu assalita e stuprata da un gruppo di uomini. Casi come quello che si è verificato ieri hanno senz'altro anche minato l'industria del turismo. L'anno scorso il ministero del Turismo ha lanciato la campagna "Io rispetto le donne" per rassicurare le viaggiatrici.

"Una sera, dopo le prove del coro, don Marino mi ha chiamata in sagrestia: ha chiuso la porta a chiave e ha iniziato ad abbracciarmi forte e a toccarmi. Sono rimasta senza fiato e non ho avuto la forza di evitare quei contatti". È solo l'inizio di un racconto dell'orrore, di un'adolescenza rubata a una ragazzina di 13 anni. ...

La Repubblica
14 01 2014

La squadra mobile di Milano ha arrestato con l'accusa di violenza sessuale a danno di minori un educatore parrocchiale dell'hinterland milanese. Si tratta di un quarantenne, single, da tempo in attività come educatore in uno degli oratori dell'hinterland. Le vittime sono almeno quattro ragazzini fra i 13 e i 16 anni.

L'evento che ha fatto scattare le
indagini è avvenuto nel 2011: una delle vittime si è confidata coi genitori, che hanno presentato una denuncia. Gli investigatori hanno poi trovato riscontri di almeno altre tre vittime, ma l'uomo potrebbe aver abusato di altri ragazzini. Lo stupratore, incensurato, è stato sottoposto agli arresti domiciliari con l'obbligo di braccialetto. Il provvedimento è stato emesso dal gip Luigi Gargiulo e indagini sono state condotte dalle pm Daniela Cento e Lucia Minutella.

Le Monde
14 01 2014

Le gouvernement a lancé ses travaux pour simplifier le parcours des victimes de viol ou d'agression sexuelle, notamment grâce à un « kit d'urgence ». Le comité de pilotage, dont la tâche est de concevoir le protocole de prise en charge des victimes et les kits destinés aux médecins, s'est réuni pour la première fois vendredi 10 janvier, en vue d'une expérimentation à Paris et dans un autre département au printemps.
Le kit d'urgence « se matérialise par une boîte [contenant notamment] le test anti-VIH, le traitement contraceptif, l'appareil photo pour matérialiser les preuves, la liste des adresses des médecins », a expliqué la ministre des droits des femmes, Najat Vallaud-Belkacem.

TOUTES LES HUIT MINUTES

La procédure prévue par le quatrième plan de prévention et de lutte contre les violences faites aux femmes lancé en novembre recouvre des actions plus larges. Elle a pour but de favoriser le dépôt de plaintes des victimes, de simplifier leur parcours dans les services médicaux et judiciaires et d'améliorer l'offre de soins post-traumatiques, selon le ministère.

Le kit d'urgence contre le viol est « une réponse [grâce à laquelle] les acteurs des services d'urgences, les policiers, la justice, se mettent ensemble pour pouvoir apporter des réponses d'urgence à la femme victime de viol », a expliqué la ministre lors d'une visite dans un centre de victimologie à Paris.

Un viol est commis toutes les huit minutes en France, soit 75 000 par an, et 10 000 plaintes sont déposées chaque année, mais le nombre de condamnations s'élève, lui, à quelque 1 400 par an, selon le ministère.

 

AdnKronos
07 01 2014

Nuova Delhi - (Adnkronos) - L'uomo era stato accusato da una donna con cui avrebbe fatto sesso dopo averle promesso di sposarla. Ma per il giudice, "una donna adulta, istruita e che lavora" che ha rapporti sessuali sulla garanzia del matrimonio "lo fa a suo rischio e pericolo". India, stuprata dal branco e bruciata viva: la vittima è una ragazzina di 12 anni

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