ll silenzio sui disoccupati adulti

Magritte, Golconda
A ogni riforma del mercato del lavoro si ripete lo stesso copione: il governo attacca lo Statuto dei lavoratori accusandolo di assoggettare il mercato del lavoro a princìpi superati (i famosi tabù), che ne frenano la crescita, e di produrre disparità tra i lavoratori. Dal superamento di questi principi fa discendere una prospettiva di modernità e uguaglianza, efficienza e prosperità, con una dose aggiuntiva (ma mai sufficiente) di flessibilità e una spuntatura ai diritti rimasti.
Lilli Pruna, Left ...
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