Omofobia e scuola, perché la ministra non fa niente?

Omofobia e scuolaSta passando l'idea che debbano esser segnalate al vescovo di turno gli istituti colpevoli di occuparsi di educazione sessuale, di omofobia, di rispetto tra i generi, di conoscenza di sé. Una crociata cui la ministra all'Istruzione, Stefania Giannini, non sa rispondere con fermezza, forse per incapacità politica e culturale, forse perché non si sente sostenuta da un governo in cui sono presenti esponenti dai valori e provenienze contrapposte.
Aurelio Mancuso, Cronache del Garantista ...
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