Diritti in gioco: stai fermo un giro

È il 1986. La senatrice Salvato e le deputate Bianchi e Bottari, dell'Interparlamentare Donne Comuniste, presentano il primo di una lunga serie di progetti per  regolamentare le coppie conviventi che non vogliono (o possono) sposarsi: un vero giro dell'oca con tante, troppe, caselle tranne quella con scritto "fine". Due anni dopo, 1988, un'altra donna proporre il tema: Alma Agata Cappiello, parlamentare socialista, su pressione dell'Arcigay presenta Disciplina della famiglia di fatto. Il progetto di legge, che mirava al riconoscimento anche per coppie gay, non verrà nemmeno calendarizzato. 
Sarah Buono, Left ...
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