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Dopo la corrida, la Catalogna dice basta agli animali selvatici nei circhi

La Stampa
24 07 2015

Il parlamento catalano ha votato a larga maggioranza il divieto di usare gli animali selvatici nel circo: l’interdizione, che interviene cinque anni dopo quella della corrida, entrerà in applicazione nel 2017.

«Adios a las fieras» titola La Vanguardia. Il divieto, contenuto in una normativa che modifica la legge di protezione degli animali in Catalogna, è stato approvato con 105 voti a favore, 19 contrari e 8 astensioni. La normativa è arrivata davanti al parlamento catalano per iniziativa di diverse organizzazioni ambientaliste, fra cui “Fondazione Max Weber” e “Libera!”.

Il divieto ha suscitato le proteste del mondo del circo. «Questo è un attacco diretto al circo. E’ evidente che si vuole criminalizzare il circo. Lo si associa ai maltrattamenti agli animali, e questo è gravissimo» ha denunciato il direttore del Festival Internazionale del Circo di Figueres, Genis Matabish. «Proibiscono gli animali selvatici nei circhi, però in tv si continueranno a vedere pubblicità con elefanti e leoni» tuona. «Secondo lo stesso criterio si dovrebbero proibire anche gli zoo o la polizia a cavallo» protesta il deputato popolare Rafael Luna, uno dei 19 `no´ al provvedimento.

Per ora il divieto si applica solo agli animali selvatici, tigri, leoni, elefanti, foche o pantere. Entro il 2017 dovranno sparire quindi in Catalogna per forza di cose anche i domatori. Ma non è escluso che venga poi allargato a animali domestici, cavalli, gatti, cani. La legge catalana prevede anche l’istituzione di un “Osservatorio del benessere animale” che sarà attivo fra due anni. L’ente dovrà determinare il grado di sofferenza anche degli animali domestici usati nei circhi. «Dimostrerà, ha detto a La Vanguardia il portavoce ambientalista Leonardo Anselmi, che qualsiasi animale domestico soffre quando è costretto a rimanere rinchiuso in un circo, realizzare attività e avere comportamenti anti-naturali, sottoposto a costanti spostamenti».

twitter@fulviocerutti

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