Ma l'orologio biologico è soprattutto culturale

Perché una donna senza un figlio [...] non è risolta. E purtroppo siamo noi le prime a crederci, o a non credere fino in fondo che nel XXI secolo per sentirci felici e realizzate non sia tassativo procreare, come non lo è per gli uomini. E se quell'orologio, più che biologico, fosse culturale?
Lia Celi, Il Fatto Quotidiano ...
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